Futur@Remoto 2012: Marte e Bagnoli, due mondi, due sogni, tanto vicini quanto lontani

04.10.2012 http://www.aeropolis.it

Manifestazione di apertura di Futur@Remoto. “L’uomo che metterà piede su Marte è già nato”.

Non ha perso tempo chi ha partecipato all’evento di apertura di Futuro remoto 2012, la manifestazione di diffusione scientifica e tecnologica di cui quest’anno Aerospazio Campania è partner. Il responsabile del programma NASA della missione su Marte, Richard Cook, l’ospite americano che partecipa al programma NASA di missione su Marte, ha raggiunto lo scopo di smuovere la perplessità dei napoletani sull’utilità d’imprese spaziali come quella di mandare su Marte un robot per esplorare il pianeta ‘cugino’ della nostra Terra.

C’è la vita nell’Universo di cui sappiano solo il 4%? Serve al benessere dell’umanità  mandare un uomo su Marte spendendo 500 Md di $, cambiano la vita dei cittadini, e se si come,  le missioni spaziali e le tecnologie implementate per sostenere queste missioni? Domande di sempre, con risposte scontate di sempre, ma ancora contraddittorie perchè alla competizione politica militare si è sostituito un gioco a cui partecipano interessi economici e politici colossali. Foto straordinarie di uno scenario marziano, che ci arrivano dallo Spazio, ma che a molti sembrava quello delle desolate terre del lago Patria, che ci hanno fatto pensare che Marte ci è tanto familiare come il Pulcinella astronauta dell’800 che il prof. Nanni Bignami, in una straordinaria, quanto simpatica performance, ci ha convinto che la Luna è dietro il promotorio di Posillipo abitato da simpatiche sirene e alati angeli.

Ad aprire la manifestazione ci hanno pensato fuori dai cancelli  i lavoratori di Città della Scienza lasciati da mesi senza stipendio, in sala  ha aperto i lavori  Enrico Saggese presidente dell’ASI, che ha incassato lo straordinario successo dello IAC 2012 che a meno di due chilometri da Bagnoli ha trasformato Napoli in capitale mondiale dell’astrofisica. Numeri significativi, 4000 scienziati, 2400 relazioni scientifiche, 500 giovani, migliaia d’invitati da tutto il mondo, tra loro domani l’astronauta  Buzz Aldrin, uomo che un attimo dopo Amstrong ha messo piede sulla Luna.  Non è mancato l’astronauta italiano Roberto Vittori che ai ragazzi delle scuole di Ponticelli, Barra e delle periferie di Napoli, ha proposto un universo popolato da pianeti e mondi non costruiti per il consumo televisivo, ma ‘oggetti chiave’ che aprono la mente ai ragazzi su un mondo popolato da sogni, d’immaginazione ma anche di speranze in un futuro regolato da leggi molto più universali, giuste e legittime da quelle di una società che compromette e  condiziona il futuro delle nuove generazioni distruggendo loro le speranze di una vita dignitosa. Ai modelli proposta dalla TV commerciale,  ai ragazzi si propongono personaggi reali come Roberto Vittori e Guido Nespoli o  Samantha Cristoforetti, bella capitano pilota dell’Aeronautica militare italiana e astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea, che non sarà mai una velina, ma che sarà la prima donna italiana a volare nello spazio. Cristoforetti è stata allieva della prestigiosa è dimenticata Accademia Aeronautica di Pozzuoli, partirà a bordo della Soyuz il 30 novembre 2014 alla volta della Stazione Spaziale Internazionale. Scusate se è poco!..

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