17.10.2012 http://www.aeropolis.it

Convegno sul ruolo dei materiali e delle tecnologie di manifattura per l’aerospazio nell’ambito del nuovo programma europeo

Questa mattina, presso l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, si tiene il convegno “Verso Horizon 2020: il ruolo dei materiali e delle tecnologie di manifattura per l’aerospazio”. E’ un evento organizzato dal Centro Studi Militari Aeronautici “Giulio Douhet” (CESMA), in collaborazione con l’Associazione Italiana di Tecnologie dei Materiali (AITEM) e con il CIRA e gode del patrocinio dello Stato Maggiore della Difesa e dell’Aeronautica Militare, nonché ha il sostegno dell’Aeronautica Militare e delle aziende Agusta Westland, Alenia Aermacchi e Boeing.

Il convegno si prefigge lo scopo di sensibilizzare tutti gli addetti ai lavori e le istituzioni sulla partecipazione italiana al programma “Horizon 2020” e, allo stesso tempo, presentare alcune delle realtà di punta dell’industria nazionale in tema di materiali e tecnologie per applicazioni aerospaziali.
Horizon 2020 è un programma dell’Unione Europea da 80 miliardi di euro, che per la prima volta raggruppa l’insieme degli investimenti dell’UE per la ricerca e l’innovazione in un programma unico.
Horizon 2020 concentrerà i fondi su tre obiettivi chiave. Sosterrà la posizione dell’UE in testa alla classifica mondiale nella scienza, con un bilancio assegnato di 24,6 miliardi di euro, compreso un aumento pari al 77% dei finanziamenti al Consiglio europeo della ricerca (CER) la cui missione è riuscita pienamente. Contribuirà ad affermare il primato industriale nell’innovazione con un bilancio pari a 17,9 miliardi di euro, che comprende un investimento sostanzioso – pari a 13,7 miliardi di euro – nelle tecnologie di punta, nonché più ampio accesso al capitale e sostegno alle PMI. Infine, 31,7 miliardi di euro saranno dedicati ad affrontare i principali problemi comuni a tutti gli europei, ripartiti su sei temi di base: sanità, evoluzione demografica e benessere; sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile, ricerca marina e marittima e bioeconomia; energia sicura, pulita ed efficiente; trasporti intelligenti, verdi e integrati; interventi per il clima, efficienza delle risorse e materie prime; società inclusive, innovative e sicure.