30.11.2012

Oggi al via la manifestazione che ospità piloti e gruppi acrobatici provenienti da 15 paesi nel mondo

Per tre giorni, nella città oasi degli Emirati Arabi di Al Ain, a sud di Abu Dhabi, piloti e gruppi acrobatici provenienti da 15 paesi nel mondo si esibiranno in numerose e spettacolari manifestazioni in volo.

Nei padiglioni espositivi dell’Air show, come riportano alcuni siti web, è previsto anche un evento di particolare importanza per l’industria degli Emirati Arabi. Sarà esposto al pubblico la prima deriva del turboelica ATR assemblata per l’azienda italiana da Strata Manufacturing. L’item completo è stato presentato alcuni giorni prima nello stabilimento di Al Ain alle autorità degli Emirati e ad una delegazione di Alenia Aermacchi.
Specializzata in aerostrutture in materiale composito, l’azienda – che ha sede proprio nell’aerospace hub di Al Ain che ospita la rassegna di volo acrobatico – fa parte del gruppo Mubadala Aerospace, una divisione di Mubadala Development Company, società di investimento e sviluppo commerciale interamente controllata dal governo di Abu Dhabi.
Nata nel 2009, Strata Manufacturing, attualmente ha circa trecento dipendenti che dovrebbero raggiungere la quota di mille nel 2015. Risale al 2008 un importante accordo di partnership industriale nel settore dell’alta tecnologia con Finmeccanica per la realizzazione di componenti aeronautici in materiali compositi per il settore civile. L’intesa, è parte di un complesso accordo che include trasferimenti di tecnologia, collaborazione industriale e anche aspetti di natura commerciale come l’acquisizione da parte araba di complessivi 48 M-346. Il progetto di collaborazione tra le aziende italiane e arabe prevede la partecipazione di Strata Manufacturing al programma ATR con la produzione in futuro, oltre che della deriva , anche di ‘major item’ come il timone e lo stabilizzatore orizzontale, sostanzialmente l’intero piano di coda.
Strata Manufacturing è al centro di un vasto programma d’investimenti del governo dell’Emirato di Abu Dhabi nell’industria dell’aerospazio che prevede la nascita di joint-venture nei campi industriale, della manutenzione, revisione e modifica, istruzione, formazione, ricerca e sviluppo, e allo stato comprende partnership con società leader a livello internazionale come EADS, Rolls Royce, Northrop Grumman, SR Technics e Piaggio Aero.
In pochi anni, dunque, Strata Manufacturing, guidata dall’amministratore delegato Homaid Abdulla Al Shemmari, si propone l’obiettivo di diventare un importante supplier internazionale, nella progettazione, sviluppo e costruzione di aerostrutture, come ali e impennaggi di nuova generazione.
Fra i più importanti clienti ci sono Boeing, Airbus, Alenia Aermacchi e FAAC. Con Boeing grazie ad un accordo sottoscritto lo scorso aprile Strata fornirà elementi strutturali per diventare poi, come è Alenia Aermacchi, uno dei fornitori del timone verticale del 787-9.
Nei mesi scorsi a Brindisi, si è conclusa un’esperienza originale e di notevole significato anche culturale. Protagoniste GSE, una azienda pugliese del comparto aeronautico e tre giovani donne mussulmane che per 2 mesi, fatto inedito per i paesi arabi, hanno concluso un ciclo di formazione che le porterà al lavoro diretto nel ciclo produttivo dello stabilimento di Al Ain.