06.12.2012

Dopo l’appello di Giuseppe Orsi di Finmeccanica raccolto da Nichi Vendola, continua il pressing sul Governo per rifinanziare la legge sulla Ricerca.

Una nota di   Carlo Festucci, segretario generale dell’AIAD, la Federazione delle aziende italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza, parla di “ danni devastanti” se la Legge 808/85 non sarà rifinanziata dal  Governo.

”La preoccupazione espressa dal Presidente ed Amministratore Delegato di Finmeccanica Orsi sulla possibilità’ che il settore aerospaziale perda i finanziamenti della legge sulla ricerca e sviluppo del settore aerospaziale – afferma Festucci – è una preoccupazione che il Governo ed il Parlamento dovrebbero percepire con grande attenzione”.
”Non basta che tutti dicano che il settore dell’aerospazio è strategico – prosegue il segretario generale dell’AIAD -. Non e’ sufficiente dire che è quello a più alta tecnologia. E’ assolutamente necessario essere conseguenti.
Il non rifinanziamento della Legge 808/85 produce danni inesorabilmente gravi. Tali danni saranno devastanti, non solo sulla grande impresa, ma su tutta la catena delle Piccole e Medie Imprese che lavorano sui programmi che la 808/85 sostiene”.
”Il fermo di tali programmi farà perdere non solo posti di lavoro, ma capacita’ professionali che sarà difficile recuperare, allargando sempre di più la forbice tecnologica e di conoscenza a favore dei nostri concorrenti – conclude Festucci -.
Per queste ragioni l’AIAD, la Federazione delle Aziende Italiane per l’Aerospazio, Difesa e Sicurezza, si adopererà  per evitare di penalizzare irrimediabilmente un settore considerato strategico in tutti i Paesi del mondo”.