21.12.2012

AirBaltic converte un MoU siglato a Farnborough. Intesa con uno sconosciuto cliente centroamericano

Dopo i colpi di ATR arrivano gli annunci “natalizi” anche per Bombardier. L’azienda canadese ha annunciato l’acquisto di 22 aerei CSeries da parte di airBaltic e di un non meglio precisato cliente delle Americhe: il valore complessivo delle due operazioni è di 1,63 miliardi di dollari, che arriverebbero a 3,65 miliardi di dollari se tutte le opzioni previste nei contratti venissero esercitate.

L’accordo con airBaltic per 10 velivoli rappresenta la conversione di una lettera d’intenti firmata a luglio di quest’anno nel corso del “Farnborough International Airshow 2012”. A prezzi di listino, l’ordine ha un valore di circa 764 milioni di dollari, che diventerebbero 1,57 miliardi di dollari se le opzioni venissero esercitate.
La compagnia delle Americhe ha invece firmato una lettera d’intenti per l’acquisto di 12 aerei CS-100, con un’opzione per ulteriori 18. A prezzi di listino, l’ordine ha un valore di circa 870 milioni di dollari, che diventerebbero 2,08 miliardi di dollari se le opzioni venissero esercitate.

Mercoledì 7 novembre 2012, nell’ambito della presentazione dei dati finanziari del terzo trimestre, Bombardier Aerospace aveva annunciato la posticipazione di sei mesi, a metà 2013, del primo volo dell’aereo CS-100, della nuova CSeries dell’azienda canadese. Ma il 14 novembre 2012 il vice-presidente anziano di Bombardier Commercial Aircraft Chet Fuller, nel corso di “Airshow China”, ha invece dichiarato che il programma per la CSeries potrebbe rispettare le scadenze previste.

Nessun problema invece per lo sviluppo del CS-300, l’aereo da 130 posti della CSeries, che rappresenta una parte significativa degli ordini: a novembre Bombardier ha annunciato che i tempi rimangono immutati, con l’entrata in servizio prevista per la fine del 2014.