15.01.2013

Nell’impianto si lavorerà ai componenti in materiale composito per lo stabilizzatore orizzontale del 787-9

La Boeing ha acquistato uno stabilimento di circa 260,000 metri quadri a West Jordan, nello Utah. Nei progetti del costruttore americano il sito sarà destinato alla costruzione dei componenti in materiale composito per lo stabilizzatore orizzontale del 787-9.

Lo stabilimento, acquistato dalla Masco Corp che vi aveva cessato le attività nel 2008, ha una location strategica perché dista appena una trentina di chilometri dall’impianto di costruzione e assemblaggio di Salt Lake City. I termini dell’acquisto non sono stati rivelati.

“Questo nuovo stabilimento – dice Ross R. Bogue, general manager di Boeing Fabrication, ci porterà (l’inizio delle attività è previsto fra 2 anni, ndr) un incremento di competitività nella nostra supply chain, attraverso l’accrescimento delle nostre capacità interne di lavoro sui materiali compositi”.
Nel piano Boeing sono previsti 100 nuovi posti di lavoro. “Le assunzioni inizieranno subito – ha detto Craig Trewet direttore di Boeing Salt Lake – cominciando dai project manager e dagli ingegneri”.

Allo stabilizzatore orizzontale del 787, come è noto, lavora Alenia Aermacchi. Dopo un periodo di rapporti tesi e di voci su un allontanamento da Grottaglie della produzione, a Le Bourget 2011 Giordo annunciò un nuovo accordo con gli americani che prevede che Alenia sarà unico fornitore per la serie 800, il primo modello già in produzione del 787; fornitore per non meno del 50% per lo stabilizzatore e tutta la fusoliera della serie 900, il nuovo modello; unico fornitore per stabilizzatore e fusoliera se si dovesse fare la serie 1000.