23.01.2013

Intanto i sindacati chiedono la definizione di una chiara partnership per il programma ATR (NTP) e la valorizzazione delle attività dei siti campani

Questa mattina nel corso di una conferenza stampa l’amministratore delegato di ATR ha illustrato i risultati conseguiti dall’azienda italo-francese nel 2012. Il costruttore continua il suo trand di crescita, avendo registrato un fatturato di 1,44 miliardi di dollari (1,3 miliardi di dollari nel 2011) e avendo incrementato le proprie consegne del 18% a 64 aerei.

 

Gli ordini sono stati 74 a cui si aggiungono 41 opzioni, mentre l’ebit margin 2012 e’ stato “superiore all’8%” in linea con “l’8-8,5%” del 2011. Stante gli ordini ricevuti, rimane molto robusto il portafoglio ordini della joint venture paritetica tra Alenia Aermacchi (gruppo Finmeccanica) ed Eads a 221
aerei (224 nel 2011) che garantisce circa tre anni di produzione.

Notizie positive da Tolosa, insomma, ma che non tranquillizzano del tutto i lavoratori dell’impiato Alenia Aermacchi (socio insieme ad EADS di ATR) di Pomigliano. In una nota della RSU dello stabilimento temono un depotenziamento del “ruolo decisionale e operativo delle aree storicamente baricentrate a Pomigliano: Area Ingegneria progettazione (Preliminary aircraft, avanprogetto, certificazione, sistemi generali ed installativi, laboratori e MR&D), Area Ingegneria industriale, Area acquisti, Produzione (la non chiara definizione di investimenti e i ritardi sulla seconda linea ATR nonché  la confusione tecnico organizzativa), Area Sistemi informatici”.

I sindacati ravvisano, poi “la necessità immediata del lancio del nuovo velivolo regionale ATR turbo prop attraverso investimenti economici tesi a consolidare know-how  di progettazione e di ricerca finalizzata ad un velivolo che noi ribadiamo, così come sancito dal piano industriale, venga pensato,
progettato, industrializzato e realizzato a Pomigliano. Per quando riguarda il nuovo ATR (NTP) chiediamo la definizione  di una chiara partnership, individuando risorse manageriali e operative dal bacino delle competenze e professionalità campane da sempre leader nel campo dell’industria aeronautica”. civile.