12.02.2013

Ai domiciliari l’ad di Agusta Westland Bruno Spagnolini. Arrestati anche i due intermediari Guido Haschke e il suo socio Carlo Gerosa.

Il presidente di Finmeccanica Giuseppe Orsi è stato arrestato stamattina dai carabinieri del Noe con l’accusa di corruzione internazionale nell’ambito dell’inchiesta su Finmeccanica condotta dal pm di Busto Arsizio Eugenio Fusco. L’accusa nei suoi confronti è di corruzione internazionale, peculato e concussione, per le presunte tangenti che sarebbero state pagate per la vendita di 12 elicotteri Agusta Westland al governo indiano.

 

L’inchiesta che ha determinatol’arresto del presidente di Finmeccanica, è stata avviata e condotta a lungo dai pubblici ministeri di Napoli Piscitelli e Woodcock e poi trasmessa a Busto Arsizio per decisione della Corte di Cassazione, che ha stabilito la competenza territoriale dei magistrati lombardi. I magistrati della procura della cittadina veresina, attraverso altre indagini, hanno completato il quadro accusatorio, chiedendo ed ottenendo arresti domiciliari anche  per l’ad di Augusta Westland, Bruno Spagnolini, con le stesse accuse. Con Orsi, sono stati arrestati anche due cittadini svizzeri, Guido Haschke e il suo socio Carlo Gerosa, che intermediarono nell’affare con Finmeccanica. Secondo l’accusa, per la vendita degli elicotteri fu pagata una tangente da 51 milioni di euro. Il governo indiano ha invece aperto e chiusa un’indagine non rilevando che personaggi delle forze armate hanno intascato le tangenti al centro dell’indagine italiana.

Intanto sono in corso decine di perquisizioni in tutta italia nelle abitazioni e negli uffici degli indagati dell’inchiesta Finmeccanica-India e negli uffici Finmeccanica, Agusta Westland e di Alenia aeronautica e Alenia Aermacchi.