La Commissione Europea cerca esperti per Horizon 2020

20.02.2013

Si costituiranno gruppi consultivi per tracciare le linee prioritarie del programma di sostegno ai progetti di ricerca e innovazione

La Commissione Europea ha pubblicato una “Call for expressions of interest” per invitare gli esperti europei, appartenenti a tutti i settori, a partecipare alla messa a punto delle linee prioritarie di Horizon 2020, il programma comunitario per il sostegno ai progetti di ricerca e innovazione previsto per il prossimo settennato (2014-2020). Gli esperti andranno a far parte di gruppi consultivi in grado di fornire consulenze per la preparazione dei bandi.

 

Ogni gruppo si occuperà di una specifica tematica, tra:

– tecnologie future ed emergenti (FET)
– azioni Marie-Curie per la formazione e la carriera nella ricerca,
– infrastrutture per la ricerca,
– leadership tecnologica in settori come ICT, spazio, nanotecnologie, biotecnologie,
– accesso al capitale di rischio,
– innovazione delle Pmi,
– salute, cambiamento demografico e benessere,
– sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile, ricerca marina e marittima e bioeconomia,
– energia sicura, pulita ed efficiente,
– trasporto verde,
– azioni per il clima,
– inclusione sociale.

Il lavoro di consulenza da parte dei gruppi partirà in primavera, in tempo per la pubblicazione dei primi bandi di Horizon 2020, previsti entro la fine del 2013. I soggetti interessati a diventare consulenti hanno tempo fino alle 17:00 del 6 marzo 2013 per registrarsi sul sito della Commissione europea, nella sezione dedicata.

L’obiettivo dell’iniziativa, ha spiegato Máire Geoghegan-Quinn, commissaria europea per la Ricerca, l’innovazione e la scienza, è quello di raggiungere la più vasta gamma di esperti che ci aiuteranno a offrire idee innovative, crescita sostenibile e posti di lavoro. La pubblicazione di questo invito trasparente e ad ampio raggio nell’ambito dell’iniziativa Horizon 2020 consentirà di raggiungere l’intera comunità della ricerca e dell’innovazione a livello europeo”. In particolare, ha aggiunto ancora la commissaria, si punterà ad “incoraggiare le donne e gli individui con le competenze adeguate che non hanno mai partecipato in passato a esprimere il proprio interesse”.