13.03.2013

Giudizio positivo dei sindacati e della Fiom-Cgil all’ incontro con Pansa.

 

Di rilevante  interesse le valutazioni diffuse in una nota ufficiale da Massimo Masat coordinatore nazionale Fiom-Cgil del gruppo Finmeccanica.

 

”La Fiom valuta positivamente l’incontro che si e’ svolto oggi, a Roma, con il nuovo Amministratore delegato di Finmeccanica. Il dottor Pansa, pur non sottovalutando le difficoltà che hanno investito la stessa Finmeccanica in questi mesi, ha dichiarato di voler valorizzare e rilanciare gli asset produttivi, le tecnologie e le professionalità presenti nel Gruppo”.

Lo afferma la  nota di  Massimo Masat,  ”Come Fiom, condividiamo la scelta di rivedere il ruolo di governance svolto da Finmeccanica nei confronti delle societa’ controllate, allo scopo di garantire maggiore trasparenza in tali aziende e maggior controllo su di esse – prosegue il sindacalista -. Consideriamo, altresi’, in modo positivo il fatto che l’approccio del nuovo vertice aziendale rispetto alle possibili cessioni delle produzioni non militari non consideri piu’ tali cessioni una priorita’, e che qualsiasi valutazione sul futuro del comparto civile verra’ fatta attraverso un confronto con il sindacato.”  ”Come Fiom, abbiamo rimarcato l’urgenza di focalizzare una serie di investimenti su prodotti proprietari e la necessita’ di definire alleanze internazionali in grado di sviluppare piattaforme dove le societa’ di Finmeccanica abbiano un ruolo primario. Cio’ pur sapendo che la mancanza di un quadro governativo definito, e la pluriennale assenza di politiche industriali, non aiutano Finmeccanica, attraverso commesse istituzionali, ne’ sul mercato interno, ne’ rispetto alla sua capacita’ di export”.
”La Fiom apprezza, infine, la proposta fatta dell’Amministratore delegato di definire un protocollo di relazioni sindacali innovativo che possa rafforzare, nel rispetto dei reciproci ruoli, il confronto negoziale ed il ruolo dei rappresentanti dei lavoratori rispetto alle decisioni strategiche che riguardino questi ultimi – conclude Masat -. La Fiom guarda quindi con grande interesse alla fase che si apre, sperando che possano consolidarsi elementi di discontinuita’ rispetto al passato”.