28.02.2013

Il velivolo di Embraer entrerà nel programma di supporto aereo leggero degli Stati Uniti alle forze armate afgane

Sembra essere arrivata alla fine una vicenda che va avanti da molti mesi fra assegnazioni e ricorsi, quella della selezione del velivolo per il programma di supporto aereo leggero degli Stati Uniti alle forze armate afgane. Alla fine c’è la riconferma del Super Tucano di Embraer Defense and Security. Il velivolo brasiliano, la cui sigla è EMB 314, ma è denominato anche ALX o A-29, era stato già selezionato all’inizio del 2012, fatto che fece molto clamore, visto che per la prima volta l’USAF sceglieva degli aerei da combattimento ad elica e per farlo non si rivolgeva ad una azienda “di casa”.

Non si era fatto attendere il ricorso del principale contendente, Hawker Beechcraft, in corsa con l’AT-6 Texan II, a sua volta derivato dallo svizzero Pilatus PC-7. La protesta dell’azienda di Wichita fu sostenuta dai deputati del Kansas ed ottenne il risultato di rimettere in discussione l’intera commessa.
Oggi è dunque arrivata la scelta definitiva che conferma il Super Tucano. si tratta di un duro colpo per l’azienda di Wichita, recentemente uscita dal Chapter 11. “Siamo delusi che la nostra proposta non sia stata selezionata. Ci incontreremo con l’Usaf per un rapporto completo sull’assegnazione”, ha comunicato Beechcraft.

Il Super Tucano fornirà all’Afghan National Army Air Corps capacità d’attacco con aeromobili ad ala fissa, oltre a possibilità di addestramento e ricognizione, ed è considerato un elemento cruciale nella strategia di ritiro dall’Afghanistan degli Stati Uniti. Secondo quanto comunicato dall’Usaf, il contratto ha un valore di 427 milioni per 20 aerei, inclusi gli strumenti di terra per supportare l’addestramento dei piloti, nonché i servizi di manutenzione e fornitura per gli aeromobili ed i relativi equipaggiamenti. I Super Tucano verranno costruiti a Jacksonville, in Florida.

L’Embraer A-29 Super Tucano è un aereo turboprop entrato in servizio nel 2003, progettato per attacco leggero e missioni di supporto aereo ravvicinato e ricognizione, oltre che per l’addestramento dei piloti. Il modello è attualmente in servizio con nove aeronautiche militari nel mondo, con 190 aerei in ordine e 170 già consegnati. L’aereo ha totalizzato oltre 180.000 ore di volo e 28.000 ore di combattimento.