23.04.2013

Fra i pretendenti al 65% delle quote Geasar, Gesac e Corporacion America

Ieri alle 12.00 scadeva il termine per la presentazione alla Camera di Commercio delle offerte per l’acquisizione del 65% delle quote azionarie di Aeroporto di Salerno SpA. Fra i potenziali acquirenti c’è nche la Geasar, società che controlla lo scalo aereo di Olbia-Costa Smeralda, che fa parte della galassia imprenditoriale dell’Aga Khan.

 

Un’altra offerta è firmata dalla Gesac, la società di gestione di Capodichino, che aveva tentato nei giorni scorsi di bloccare il bando con un ricorso al Tar. Basandosi su una vecchia delibera della Regione che stabiliva l’affidamento a un gestore unico del traffico aereo regionale. La controversia è ancora in piedi, ma stavolta al Tribunale amministrativo del Lazio. Poi c’è il terzo aspirante: Corporacion America, holding sudamericana con interessi in Italia.

L’idea del gruppo dell’Aga Khan, che sta costruendo una rete aeroportuale in Italia, è chiara: raggruppare le aerostazioni a finalità turistica creando una sorta di polo. Analoga la prospettiva di Corporacion America, che in Italia gestisce lo scalo di Trapani e sta puntando su altri aeroporti siciliani, mentre la Gesac punta chiaramente a raggruppare in una sola struttura la gestione del traffico aereo in Campania.

Il bando per la cessione di 671.450 azioni, prevede che il gestore assegnatario debba mettere in atto investimenti per almeno 25 milioni di Euro nei primi cinque anni. I termini prevedono che un’azienda, per poter partecipare, doveva aver realizzato un fatturato globale nei tre esercizi porecedenti di almeno 30 milioni di Euro ed avere un patrimonio netto, relativo all’ultimo esercizio, di almeno 5 milioni di Euro.