10.10.2013

Il vettore  investe nello scalo partenopeo e potenzia il network a Napoli creando 400 nuovi posti di lavoro.

Vantaggi per l’economia della città e per  il turismo.  De Magistris: “Bene le ricadute occupazionali, presto fermata Linea 1 all’aeroporto”. Capodichino diventa la terza base italiana di EasyJet in Italia.

Il vettore low cost ne ha dato oggi l’annuncio, alla presenza del direttore Europa della compagnia Mike Campbell, del direttore Italia Frances Ouseley, del sindaco di Napoli e dell’amministratore delegato di Gesac Armando Brunini.
L’aeroporto di Napoli Capodichino diventa quindi la terza base in Italia del vettore, dopo Milano Malpensa e Roma Fiumicino. Un risultato fortemente voluto da Gesac, anche considerando che il EasyJet alla fine del 2013 sarà la compagnia leader dell’aeroporto di Napoli. Dalla primavera 2014, saranno basati a Napoli due Airbus A319 e saranno offerti, dal 30 marzo, tre nuovi collegamenti annuali: Amburgo con tre voli alla settimana, Bruxelles con quattro voli la settimana e Catania con volo giornaliero. A queste tre nuove destinazioni, dall’inizio di luglio si andranno ad aggiungere, per la stagione estiva, collegamenti con Mykonos e Corfù con due volte alla settimana. “Aprire una base a Napoli – ha detto Campbell – rappresenta un investimento con un grande potenziale. Napoli è una destinazione molto apprezzata in Europa sia per chi viaggia per piacere che per affari”.
Non solo nuovi collegamenti, ma anche il potenziamento delle tratte già esistenti (previsti, infatti, due voli al giorno per Londra). Con il raggiungimento di 20 destinazioni e 130 voli settimanali, EasyJet mira a raggiungere i 2 milioni di viaggiatori da e per Napoli. La nuova offerta EasyJet, inoltre, avrà anche ricadute occupazionali. La compagnia conta di assumere 30 persone tra piloti e assistenti, e si stima che possano essere circa 400 i nuovi posti di lavoro generati nell’indotto. “Abbiamo compiuto – ha sottolineato l’ad Gesac Brunini – una scelta importante in un momento non facile per il mercato. Riteniamo di trarne benefici in termini di traffico internazionale perché nel futuro punteremo sempre di più ai collegamenti con l’Europa”
L’aeroporto sta prevedendo investimenti nel campo della tecnologia per incrementare il self service e sul fronte della comunicazione al passeggero. L’incremento del traffico aereo di Capodichino – ha evidenziato il sindaco de Magistris – “consentirà di incrementare il turismo su ci puntiamo molto e porta investimenti in città che hanno ricadute occupazionali dirette e indirette”. Un incremento che potrà ulteriormente essere potenziato con il completamento della Linea 1 della metropolitana che arriverà fino all’aeroporto fra tre anni, questo “grazie all’accordo – ha aggiunto il sindaco – che ho fortemente voluto con Governo e Regione, cui si affianca la riqualificazione dell’area limitrofa allo scalo”.