06.11.2013

I sindacati chiedono alla Regione Campania una politica attiva e un progetto industriale per il rilancio del settore.

Le organizzazioni sindacali di Alenia Aermacchi di Pomigliano d’Arco in una lettera pubblica rilevano ritardi dell’azienda e della Regione Campania nella definizione di atti concreti per lo sviluppo dei siti campani.

La RSU preoccupata per il futuro del sito produttivo dell’azienda aeronautica chiede un confronto con le istituzioni e con il Governo regionale.
“I lavoratori di Pomigliano – spiega Gaetano Panariello, rappresentate sindacale – hanno deciso unanimemente con il sindacato di richiamare le istituzioni pubbliche e quelle politiche alla responsabilità di definire un progetto di politica industriale che garantisca la continuità e la prospettiva di sviluppo del comparto aeronautico campano”.  E’ diffusa tra i lavoratori la consapevolezza che nel settore industriale nei prossimi anni, a fronte di una prevista elevata crescita della domanda, s’impenni anche una competizione tra le diverse regioni tale da rendere critico il mantenimento di una divisione nazionale del lavoro che salvaguardi le preesistenze industriali nei vari territori del Paese.  “Noi pensiamo – continua Panariello – che la regione Campania debba fare il possibile per attrarre ed elaborare una politica industriale di settore per il nuovo programma NGTP (il nuovo ATR da 90 posti) che garantirebbe almeno 20 anni di occupazione e sviluppo ai nostri territori”.
I lavoratori hanno inviato al presidente Stefano Caldoro una lettera aperta chiedendo alle istituzioni campane un momento di confronto sul futuro settore e degli impianti campani.
In un comunicato stampa, invece, la Rappresentanza Sindacale Unitaria dello stabilimento pone alla Direzione aziendale “il rispetto del piano industriale delle 3R, lavorando al Rilancio del sito di Pomigliano accrescendo la sua capacità tecnologica e industriale”, rilancio che deve passare, secondo i sindacati, attraverso un adeguato piano d’investimenti e dal lancio del programma del nuovo ATR.