Sono state completate le prove a terra e tra breve inizieranno le prove di distacco in volo

Il consorzio europeo Eurofighter (Germania, Gran Bretagna, Italia e Spagna) ha comunicato nel corso del Salone aeronautico di Dubai una serie di novità riguardanti il velivolo in produzione presso Alenia Aermacchi, BAE Systems ed EADS.
eurofighter_cannocchialeLe prove a terra dell’integrazione dei armamenti stand-off long range Storm Shadow e Taurus KEPD 350 – di cui sono rispettivamente dotate le Aeronautiche militari britannica, italiana, saudita (Storm Shadow), spagnola e tedesca (Taurus) – prodotti da MBDA (altro consorzio europeo controllato da BAE Systems, EADS e Finmeccanica) sono stati completati e tra breve inizieranno le prove di distacco in volo (quello dello Storm Shadow presso la base di Decimomannu in Sardegna su di un velivolo italiano).
L’utilizzo di questi sistemi incrementerà le capacità di combattimento aria-suolo del Typhoon che, ricordiamolo, nasce originariamente come velivolo da difesa aerea.
Inoltre entro fine anno dovrebbe volare il primo velivolo della cosiddetta “tranche 3”, il lotto più evoluto e completo.
“Il 400mo Typhoon verrà consegnato alla Forza Aerea Tedesca il prossimo 4 dicembre”, ha sottolineato Laurie Hilditch, Responsabile di “Future Capability” presso il consorzio, “e l’intera flotta supererà le 250000 ore di volo nel corso del 2014”.
Per incrementare le capacità operative del velivolo, lo scorso ottobre NETMA (agenzia intergovernativa che gestisce il programma per conto delle quattro nazioni partners) ed Eurofighter hanno firmato un nuovo contratto di sviluppo (Evolution Package 2) che prevede – tra l’altro – miglioramenti dei principali sensori e sistemi (radar, DASS – Defensive Aids Sub Systems, MIDS – Multifunction Information and Distribution System).
Nel salone di Dubai si è anche fatto il punto sul programma: sette operatori (oltre alle 4 nazioni del consorzio, Austria, Arabia Saudita ed Oman) hanno ordinato un totale di 571 velivoli, di cui 99 export. L’attuale backlog verrà smaltito entro il 2018, ma le attività di promozione sui mercati esteri – in particolare quelli mediorientali – fervono, soprattutto da parte di BAE Systems che vanta una lunga e proficua presenza nell’area.
Proprio nel corso del salone si è parlato delle opportunità in paesi quali UAE, Kuwait, Qatar; ma anche un possibile riordino da parte dell’Arabia Saudita potrebbe concretizzarsi.
L’Eurofighter Typhoon è il principale programma militare europeo e – riporta il consorzio – assicura 100000 posti di lavoro in 400 aziende.