28.11.2013

Presentate alla presidenza della Regione Lombardia le linee di attività del Distretto Aerospaziale Lombardo.

I lavori del workshop sono stati  coordinati dall’Ing. Carmelo Cosentino presidente del DAL e  oltre le aziende del cluster hanno partecipato il Presidente della Regione Lombardia   Roberto Maroni e l’Assessore alle Attività Produttive, Innovazione e Ricerca, Mario Melazzini E’ stato condiviso il progetto di organizzare il DAL in quattro Gruppi di Lavoro orientati su altrettante linee  di sviluppo:
•ala rotante;
•ala fissa;
•sistemi elettronici avanzati;
•spazio
La nuova sfida lanciata quest’oggi dal Distretto Aerospaziale è quella di aumentare la competitività delle Pmi lombarde, ha dichiarato Carmelo Cosentino,  “Con il lancio di questi nuovi  gruppi di lavoro – spiega  il presidente del DAL – innoviamo il modo stesso di fare impresa”.  “Il cluster lombardo dell’aerospazio mette a sistema e organizza un nuovo modo di rapportarsi che non vede più la grande azienda come mero richiedente di un prodotto o un servizio, ma come parte attiva e promotrice della crescita della potenziale rete di subfornitura presente sul territorio”.
La presenza del Presidente Roberto Marone al workshop è una significativa legittimazione della governance del DAL,   ribadita  negli impegni   assunti dall’Assessore alle Attività produttive, Ricerca e innovazione di Regione Lombardia, Mario Melazzini: “Innovazione, ricerca, competitività, internazionalizzazione e reti di impresa sono  i fattori su cui stiamo lavorando come Regione Lombardia con la consapevolezza che sempre più incideranno sulla ripresa della nostra economia e sulla capacità del nostro territorio di attrarre nuovi investimenti. In quest’ottica, – continua Melazzini –  credo che ben si inserisca l’idea di mettere a sistema grandi, medie e piccole imprese del distretto aerospaziale con il mondo della ricerca”, la condivisione degli strumenti e conoscenze porterà certamente a ricadute positive sia dirette all’interno del settore e sia indirette in termini di contaminazione tecnologica in altri sistemi produttivi particolarmente ricettivi. Il nostro impegno è di continuare a sostenere e promuovere iniziative come questa che offrono nuove opportunità di sviluppo e di crescita all’intero sistema economico”. “Il nostro impegno – conclude Melazzini –  è di continuare a sostenere e promuovere iniziative come questa che offrono nuove opportunità di sviluppo e di crescita all’intero sistema economico”.
L’assist dei rappresentanti delle istituzioni è stato colto e rilanciato da Carmelo Cosentino, “Il Distretto Aerospaziale Lombardo si prefigge di contribuire alla crescita tecnologica del territorio, portando le Pmi sui futuri scenari del mercato ed aumentandone la competitività verso i  programmi strategici sui quali intendono investire  grandi player come AgustaWestland, Alenia Aermacchi, Compagnia Generale per lo Spazio – C.G.S., Thales Alenia Space e Selex Galileo”.
Le PMI lombarde saranno  “osservatori privilegiati dei trend evolutivi delle grandi imprese.  In passato – continua Cosentino-  troppo spesso, per mancanza di informazioni, e per insufficiente pianificazione  del sistema nazionale nel suo complesso, siamo andati a cercare in giro per il mondo ciò che in realtà avremmo potuto trovare dietro l’angolo. Industria che, sull’aerospazio, deve puntare non solo come settore anticiclico dell’economia con ottimi risultati sull’export, ma come realtà capace di apportare innovazione diffusa anche in altri comparti non strettamente legati a quello del volo”.
“Ciò non vuol dire – conclude Cosentino –  che le Pmi presenti nei Gruppi di Lavoro parteciperebbero di diritto ai programmi di sviluppo dei big, ma di certo la messa in comune di informazioni e il confronto sulle capacità tecnologiche potrà dare loro un consistente vantaggio competitivo”. lavoreremo per  “  ottenere vantaggi di scala per tutti e nuove occasioni per l’industria lombarda”.