Polemiche tra sindacati, amministratori locali e il management di Alenia Aermacchi.

La questione dei lavoratori rumeni utilizzati da Alenia Aermacchi è stata sollevata dai sindacati unitari di Vengono e dai sindaci di almeno una quindicina dei paesini del varesotto, tutti hanno chiesto chiarimenti  all’azienda di Finmeccanica.

Annullato un incontro non annunciato pubblicamente tra azienda e sindaci della provincia, esplode la polemica.

Un confronto che il management del gruppo  evidentemente aveva ritenuto necessario, salvo a disdire la riunione  quando  i sindacati hanno protestato perché  informati della riunione dal sindaco leghista di Cairate, un paesino longobardo di meno di 8.000 anime, un certo Paolo Mazzucchelli  che non si capisce a che titolo avesse avuto  udienza in un gruppo  come Alenia Aermacchi e addirittura avesse avuto anche un ruolo nell’incontro  promosso dal management del gruppo aeronautico.
Sono in molti ad augurarsi che appartengano ad un’epoca passata la stagione di Giuseppe Orsi a Finmeccanica,  del mesto sparire di  Dario Galli e Massimo Giordano, delle visite a Cameri di Umberto Bossi che pretendeva di mettere il cappello  sulle strategie dell’industria aeronautica italiana e  i contatti natalizi e vacanzieri tra Amedeo Caporaletti e il Roberto Maroni. Eppure, evidentemente in Alenia,  o almeno nel gruppo dirigente degli stabilimenti di Varese,  sono ancora presenti intrecci tra il management  e la classe politica di bossiana memoria. Infatti,  il povero sindaco di Cairate  è furioso “ Chi mi ha telefonato di Alenia Aermacchi – racconta con tono rammaricato  – ha spiegato che la riunione non si poteva tenere  perché il clima non era sereno a causa dei sindacati”.  Noi, minaccia il sindaco di Cairate “Porteremo la questione in Regione e al Ministero del Lavoro”. “ Noi – rilancia  il povero primo cittadino  che pensava di preparare candidature elettorali con la crociata contro l’invasione del lavoratore straniero  “andremo avanti”,  “ nel mio ufficio  sono venuti proprio i lavoratori di Alenia a chiedere aiuto perché il sindacato non riusciva a trovare una soluzione”. “Questa- continua il sindaco-  è  anche materia di nostra competenza perché noi siamo stati eletti dai cittadini e quindi abbiamo il diritto dovere  di intervenire”.
Resta il problema perchè in Alenia Aermacchi  gli sia stata data udienza, visto che  la RSU di Alenia in un comunicato dell’11 dicembre aveva denunziato il tentativo di speculazioni politiche e di passerelle di amministratori locali, gli stessi che per mesi hanno ignorato le denunzie del sindacato su mancate assunzioni di Alenia Aermacchi  e sull’uso  intensivo di maestranze straniere. Il sindacato conferma “Con l’azienda c’è già l’accordo di riaprire la trattativa a gennaio, sia sulla questione occupazionale sia sui trattamenti normativa”. “Tutta la polemica nasce perché la Lega non riconosce il ruolo del Sindacato e preferirebbe fare inciuci con l’azienda favorendo il ricatto delle assunzioni”.
Vabbè, la Lega vorrà fare pure inciuci, ma per gli altri stabilimenti di Alenia Aermacchi c’è qualcuno che si pone il problema di come affrontare le modalità di assunzione dei giovani italiani?…