23.01.2014

” Ancora un anno record per ATR che si conferma leader del mercato”. Nessuna novità per il nuovo programma NTP.

L’ Amministratore Delegato Filippo Bagnato ha illustrato i dati più significativi del bilancio del gruppo italo francese  nel corso  dell’annuale conferenza stampa a Parigi. Nessuna novità per il nuovo NTP, Finmeccanica conferma l’interesse per il programma.  
Il 2013 ha visto il fatturato del gruppo ATR raggiungere i 1.63 miliardi di dollari, incremento del 13% sul 2012. Consegnati 74  velivoli e nuovi ordini di altri 89 a 14 clientei,   considerando le 15 cancellazioni resta  immutato il portafoglio degli ordini a  221 aerei per un valore di 5,3 miliardi di dollari. Nessuna novità per il programma del nuovo turboelica, Bagnato rimanda la decisione all’ azionista  francese e italiano EADS e Alenia Aermacchi.

Il backlog rappresenta quasi tre anni di produzione e consente ATR di continuare ad aumentare il suo tasso di consegna che dal 2011 al 2013 è aumentato di 20 velivoli all’anno.
Dal 1981, anno di inizio delle consegne, ATR ha ricevuto ordini netti per 1.328 aerei ( 443 ATR 42 e 885 ATR 72 )  e a fine anno 2013 ha consegnato 1.107 aerei ( 429 ATR 42 e 678 ATR 72 ).

In merito al nuovo turboelica Bagnato il cui Business plan è stato consegnato agli azionisti nel dicembre del 2012,  ha ripetuto quello affermato nel corso della conferenza dello scorso anno, che i  soci di ATR sono in una fase di discussione avanzata sulla realizzazione di un nuovo velivolo turboprop da 90 posti. ”C’è una discussione avanzata tra i soci”, ha detto Bagnato che alla domanda dei giornalisti su quale possa essere la tempistica, ha risposto. ”Io sono solo un povero esecutore”.

Da Finmeccanica arriva quasi subito la risposta a Bagnato, l ‘Ad Alessando Pansa  conferma l’interesse della holding italiana per il mercato dei velivoli turboprop regionali:  ”Il successo di Atr – ha aggiunto Pansa – che ha portato la societa’ a dominare il mercato dei velivoli regionali turboprop, grazie anche alla capacita’ di mantenere con efficienza gli impegni con i propri clienti, costituisce uno dei migliori esempi di questa strategia e ci induce a proseguire nello sforzo di concentrare le attivita’ e gli investimenti di Finmeccanica nelle aree a maggior potenziale nell’aerospazio, la difesa e la sicurezza, sui mercati internazionali”.

Su possibili riassetti del consorzio, Bagnato ha dichiarato che i soci stanno lavorando per trasformare ATR, in una Societa’ per azioni. ”Oggi ATR – ha detto Bagnato – ha una forma legale di consorzio. Si sta lavorando per formare una Spa, la necessita’ di dare un basamento piu’ solido passa anche attraverso questo”.
Obiettivo finanziario per il prossimo anno incrementare il fatturato per raggiungere i 2 miliardi nel 2015, un anno dopo quello previsto da Bagnato nella conferenza dello scorso anno.
Per quanto riguarda la parte industriale, ATR ha incrementato le attività di supporto e di servizio con l’installazione di un nuovo simulatore di volo ATR -600 a Bogotà  in Colombia e un nuovo centro di assistenza clienti a Miami in USA.  Nel 2013 sono stati firmati contratti per la manutenzione globale dei velivoli ( GMAS )  con quindici compagnie aeree di tutto il mondo, per un totale di 164 aeromobili  e per un valore dei contratti di 330 milioni di dollari . Ad oggi , circa il 30 % di ATR in funzione in tutto il mondo sono coperti da accordi GMA tra le compagnie aeree e ATR.
Filippo Bagnato , Amministratore Delegato di ATR si è detto molto soddisfatto dei risultati conseguiti dall’azienda ” quest’anno abbiamo continuato ad espandere la nostra presenza in tutto il mondo e consolidare l’attrattiva dei nostri prodotti e dei nostri servizi a circa 190 società operative”, “siamo molto orgogliosi  -ha continuato Bagnto – di avere il più grande portafoglio di operatori di tutti i costruttori di velivoli regionali ” .  ” Continueremo a migliorare i nostri aerei e ad ampliare ulteriormente la nostra capacità di produzione”, “svilupperemo ulteriormente il supporto agli operatori “  che  ha concluso il manager italiano, “è uno dei pilastri fondamentali del successo di ATR oggi ” .

TABLE 1 – Sales 2013

 

COMPANY COUNTRY ATR 42-600 ATR 72-600 OPTIONS
Nordic Aviation Capital Denmark  5 46 80
GECAS USA   5 5
Air Lease Corporation USA   5  
Avation Singapore   5 5
Garuda Indonesia Indonesia   5 10
Air Algérie Algeria   3  
LIAT Antigua et Barbuda 3    
Alpha Star Saudi Arabia   1 1
Air New Zealand NewZealand   1  
UNI AIR Taiwan   1  
TransNusa Indonesia 1   3
Air Antilles France 1    
Non dévoilées     7 2
TOTAL  

10

79 106

 

 

TABLE 2 – Deliveries 2013

 

 

COMPANY COUNTRY ATR 42-600 ATR 72-600
AZUL Brazil   6
Aer Arann Ireland   6
UNI AIR Taiwan   5
Lion Air – Malindo Malaysia   5
Lion Air – Wings Abadi Indonesia   5
Avianca Colombia   5
Alenia / Marine turque Turkey   4
Avation / Virgin Regional Australia   3
GECAS / AZUL Brazil   3
NAC / Air KBZ Myanmar   3
GECAS / Villa Air Maldives   2
Air New Zealand New Zealand   2
ALC / Aeromar Mexico   2
GECAS / LIAT Antigua & Barbuda   2
MAS – Firefly Malaysia   2
ALC / Kalstar Indonesia   2
Taimyr Russia 2  
ALC / LIAT Antigua & Barbuda   2
LIAT Antigua & Barbuda 2  
NAC / Jet Time Denmark   2
NAC Denmark   2
NAC / Garuda Indonesia Indonesia   2
MAS – MASwings Malaysia   1
NAC / Johnlin Indonesia 1  
GECAS / Jet Airways India   1
Lao Airlines Laos   1
InterSky Austria   1
Air Tahiti France 1  
Avation  / Mann Yadanarpon Myanmar   1
Air Antilles Express France 1  
TOTAL  

7

67