28.01.2014

REDAZIONE AEROPOLIS

Dai primi risultati resi noti dalle casi produttrici, il 2013 si è caratterizzato come un anno di moderata crescita nel campo civile, e di lieve calo in quello militare

Nell’anno appena trascorso la storica contesa tra Airbus e Boeing ha visto prevalere la prima sul versante degli ordini, la seconda su quello delle consegne (anno record per l’azienda), come si evince della tabella. Rispetto al 2012 gli ordini aumentano del 40% (forte l’incremento della domanda nei wide body), mentre le consegne si incrementano soltanto del 7%. Anche il backlog accumulato a fine anno risulta incrementato rispetto al 2012: quasi 5080 velivoli Boeing (di cui 916 787 ed circa 3700 737) e circa 5560 Airbus (di cui 812 A350 ed circa 4300 della famiglia A320). Entrambi prevedono un 2014 ancora in crescita per quanto riguarda le consegne.

Il notevole backlog ha indotto Boeing ad incrementare il rateo produttivo del 787 a 10 unità mese nel 2014 e del 737 a 42 unità mese da metà anno. Nel 2013 Boeing ha lanciato il 777X ed il 787-10 e per il corrente anno prevede le prime consegne del 787-9 ed il prosieguo della progettazione dei velivoli lanciati l’anno scorso e del 737 MAX. I principali obiettivi di Airbus nel 2014 includono l’entrata in servizio del nuovo A350 XWB (812 già ordinati) ed il primo volo del A320 NEO (876 già ordinati). Nel 2013 sono stati aumentati i ratei di consegna di A320 (42 per mese) ed A330 (10 per mese), mentre l’A380 va verso il traguardo di 30 velivoli prodotti per anno.
Nel campo dei velivoli regionali jet, a fronte di un incremento degli ordini (+40%, attribuibile essenzialmente ai velivoli Embraer), si registra una stasi nelle consegne. Il backlog si aggira su 1350 macchine, di cui il 60%  sono macchine di nuova generazione ancora in sviluppo (CRJ di Bombardier; ARJ21 di AVIC; E175E2, E190/195E2 di Embraer; MRJ di Mitsubishi).
Nei settore dei turboprop regionali, situazione abbastanza statica con un lieve calo degli ordini (-5%) ed una leggera crescita delle consegne (+3%).  Continuano a fronteggiarsi Bombardier ed ATR, con un calo della prima ed una crescita della seconda (che continua a mantenere la leadership in attesa del lancio del nuovo 90 posti). Il backlog si aggira sulle 250 macchine, il 90% delle quali sono ATR.
Ancora prematuro un bilancio per quanto riguarda i business jet, sebbene i primi dati di Bombardier, Embraer e Gulfstream segnalano una crescita delle consegne.
Nel comparto militare – in cui è più difficile la stima degli andamenti del mercato – il 2013 si presenta, rispetto al 2012, come un anno negativo per quanto riguarda gli ordini (più che dimezzati), ma tendenzialmente stabile nelle consegne.
Tutti si segmenti registrano un calo, ad eccezione di quello dei velivoli per missioni speciali. La situazione è particolarmente negativa per quanto riguarda i nuovi ordini di velivoli di addestramento (-70%), che nel 2012 avevano registrato un vero e proprio boom, e per quelli da trasporto (-65%).
Nel settore dei velivoli da combattimento, il 50% degli ordini provengono dalle FF.AA. statunitensi, ed unico altro contratto significativo riguarda 40 FA-50 per la Forza Aerea sudcoreana. In India procedono ancora con lentezza i negoziati con Dassault per la vendita di 126 Rafale annunciata nel 2011, mentre Svizzera e Brasile hanno annunciato la selezione del JAS-39 Gripen per soddisfare i loro requisiti (rispettivamente 22 e 36 velivoli).
Al boom nel 2012 degli addestratori ha fatto riscontro un magro 2013 caratterizzato dalla vendita di 24 TA-50 all’Iraq, 20 EMB-314 all’Afghanistan e dal lancio del nuovo velivolo turboprop turco Hurkus (15 esemplari ordinati dalla Turchia). Importante per Alenia Aermacchi l’affermazione in Polonia, dove è stato selezionato l’M-346 (8 unità + 4 opzioni).
Nel trasporto Airbus Military vende 9 C-295 a tre operatori, mentre il C-27J di Alenia Aermacchi conquista il mercato peruviano con 2 ordini. Il 2013 è anche l’anno delle prime consegne dell’A400M.
Nel mercato dei velivoli per missioni speciali – prevalentemente statunitense – emergono nuovi ordini per LM C-130J e Boeing P-8 (737).