L’obiettivo è consentire l’avvio dell’accordo industriale tra Bombardier e Rostec.

Il Ministero dei Trasporti russo ha presentato una proposta per modificare le norme che consentono agli operatori nazionali di esercitare sulle rotte principali interne.

Questo provvedimento, con la mancata riduzione o eliminazione delle tasse d’importazione sui turboelica occidentali, con oltre 70 posti, sono chiaramente tesi a favorire il decollo dell’accordo tra Bombardier e Rostec che prevede il montaggio del Q400 da oltre 70 posti in un impianto a Ulyanovsk.
Infatti, le attuali normative russe non consentono alle compagnie aeree di linee che non hanno almeno otto aerei di un solo tipo, con più di 55 posti, di esercitare sulle principali tratte interne. E’ il vice ministro all’Industria e Commercio Yuri Slyusar a confermarlo, parlando di operatori che potrebbero accedere alle nuove tratte con turboelica regionali.  “Ovviamente, il loro ambito di attività è più piccolo rispetto ai grandi vettori “.  ” Gli operatori regionali RusLine e Aurora, controllata da Aeroflot, sono interessati al Q400″, “ma, l’acquisizione di otto aerei in un unico lotto non è finanziariamente fattibile per loro “. Il break-even per il progetto industriale tra i canadesi e russi è stimato a 100 turboelica, quindi il governo decide di modificare le condizioni del mercato per favorire le acquisizioni di piccoli lotti di velivoli e creare le premesse per produrre in terra russa gli aerei per i collegamenti interni.