06.02.2014

La magistratura contesta mazzette per l’assegnazione di appalti, nei guai il presidente Enrico Saggese, perquisizioni al Cira

Perquisizioni ed acquisizioni di documenti su ordine della Procura presso gli uffici romani dell’Agenzia Spaziale Italiana e il CIRA.

La magistratura  che indaga su un giro di tangenti legate all’assegnazione di appalti. Sette persone risultano indagate, tra cui anche il presidente dell’ente pubblico nazionale Enrico Saggese, alla guida dell’Asi dal 2009 e attualmente a capo del Cira (centro di ricerche aerospaziali) di Capua.

Accertamenti investigativi sono in atto anche presso varie citta’ italiane. Le perquisizioni e le acquisizioni di documenti, effettuate da carabinieri e Guardia di Finanza presso uffici e abitazioni, sono state disposte dai pm Paolo Ielo e Mario Palazzi che indagano sull’ipotesi di reato di corruzione e concussione in merito alla regolarita’ o meno dei rapporti contrattuali che legano l’Agenzia spaziale ed alcune societa’. L’inchiesta della magistratura ha preso le mosse da una denuncia di un dirigente dell’Asi, che sarebbe stato oggetto di ritorsioni dopo essere stato vittima di un tentato episodio di concussione Oltre a Saggese, sono indagati anche i due collaboratori Francesca e Mario Giacomo Sette, dipendenti Finmeccanica distaccati all’Asi, e i rappresentanti delle societa’ coinvolte negli accertamenti Elena Oteri, Alfiero Pignataro, Salvatore Marascia e Vittorio Sette. Le societa’ toccate dalle perquisizioni sono la Sistina Travel, che gestisce i viaggi all’estero per i dipendenti Asi, il Cira che ha sede a Capua, la Get-in di Torino, la Eurofiere di Rivoli, la Art Work e la Space Engineering, tutte e due a Roma.