10.02.2014

Giordo ai sindacati: i francesi ancora indecisi sul programma del nuovo turboelica regionale.

Nell 2013 Alenia Aermacchi “registra conti positivi con ricavi in crescita” tra il 25 e il 30% rispetto all’anno precedente. L’azienda dichiara ai sindacati che cresce il trend degli investimenti, i quali dai 314,1 milioni di euro nel 2011 sono passati a 388,3 nel 2012, e 400 nel 2013.

Il sindacato rivendica la positiva ripresa del gruppo aeronautico all’accordo di ristrutturazione firmato nel novembre 2011, ma sottolinea come sia necessaria una scelta industriale da parte del management per nuovi programmi industriali, primo tra tutti il nuovo aereo regionale da 90 posti, che per l’industria campana e pugliese è la condizione necessaria e indispensabile per guardare con fiducia al futuro degli impianti industriali preesistenti di Alenia Aermacchi.
I sindacalisti chiedono al management dell’azienda di Finmeccanica di pensare ad altri partners se i soci francesi di sempre in ATR continuassero a mantenere una linea attendista che vanificherebbe il vantaggio industriale del velivolo turboelica costruito tra Napoli e Tolosa, che oggi è leader del mercato. Resta obiettivo per il nostro Paese e per il futuro dell’industria aeronautica meridionale realizzare a Napoli la linea finale nuovo velivolo.
L’a.d. Giuseppe Giordo avrebbe tranquillizzato la delegazione sindacale dichiarando di puntare sui prodotti proprietari e nuovi programmi come il turboprop.  Giordo durante l’incontro avrebbe riproposto i termini della polemica suscitata dalle sue dichiarazioni al Salone di Le Bourget dello scorso giugno, e cioè che è pronto a cercare partner per il progetto del nuovo regionale oltre i tradizionali alleati di Eads e si propone di annunciare l’individuazione di nuove collaborazioni entro l’anno in corso.  In verità Giordo sposta i paletti – da lui stesso fissati –  di un altro anno e avrebbe dichiarato, sostengono i sindacati, che il ritardo del programma è dovuto alle indecisioni dei francesi.
Intanto è positivo il fatto che Alenia Aermacchi, nell’ambito del programma di ricerca europeo Clean Sky, ha completato una sezione di fusoliera di un unico pezzo in fibra di carbonio di 2,9 m di lunghezza e di diametro di 3,5 per un dimostratore del futuro velivolo turboelica regionale da 90 posti.