10.02.2014

Questo il risultato dell’incontro a Roma al ministero dello Sviluppo Economico tra i sindacati e Piaggio Aero.

Il governo  propone un nuovo tavolo per la prossima settimana  che coinvolga anche il ministero del Lavoro.

Le istituzioni e il sindacato ligure hanno bocciato  nuovamente come “inaccettabile” il piano di ristrutturazione di Piaggio Aero e ottenuto un intervento diretto delle autorità di governo.
La prossima settimana si terrà una nuova riunione a Roma, indicando, si legge in un comunicato, che “nel frattempo l’azienda si è impegnata a non aprire alcuna procedura”. “Il ministero -si legge ancora nella nota sindacale- si è proposto come mediatore per salvare le professionalità e le tecnologie di piaggio aero, proponendo un confronto che coinvolga anche il ministero del lavoro”.
Il tavolo presso il ministero dello sviluppo economico, è ritenuto  un risultato importante perchè ora la cabina di regia sulla Piaggio non è più soltanto un mero fatto caso locale ma avrà una rilevanza nazionale. Inoltre tutto questo comporterà uno stop al quella fase di gestione degli esuberi che minacciava Carlo Rondine capo del personale del gruppo ligure. Bocce ferme quindi, nel senso che l’azienda prima dovrà confrontarsi e trovare delle utili soluzioni poste dalle organizzazioni sindacali che dopo l’incontro romano hanno promosso assembree in fabbrica a Genova e a Finale Ligure.