26.02.2014

Il velivolo in materiale composito fra le eccellenze italiane promosse dalla missione “Il Sistema Paese in movimento” della Marina militare

Le navi del 30/o Gruppo Navale della Marina militare, la portaerei Cavour, la rifornitrice Etna e la fregata Bergamini, hanno da poco lasciato il porto di Città del Capo, in Sudafrica, per proseguire nella campagna “Il Sistema Paese in movimento”, una missione per promuovere le eccellenze italiane tra Penisola Arabica e Africa, oltre che a supportare attività umanitarie in città martoriate come Mombasa (Kenya) e Maputo (Mozambico).
Fra le espressioni migliori del “sistema paese” c’è anche un piccolo aereo, che però è un concentrato di tecnologia, si tratta del BlackShape Prime, ultraleggero innovativo per materiali e tecnologie, fatto di fibra di carbonio e prodotto da una giovanissima azienda di Monopoli, in Puglia.

Blackshape è stata fondata nel 2009 dall’ingegnere Luciano Belviso e dall’avvocato Angelo Petrosillo, usufruendo di un prestito di 25.000 euro messo a disposizione dalla regione Puglia nell’ambito del programma Principi attivi. Nel 2010 si è trasformata in società per azioni, con l’ingresso nel capitale sociale di Vito Pertosa (proprietario della Mermec, impresa pugliese specializzata in sistemi di sicurezza per la misura e il monitoraggio della rete infrastrutturale ferroviaria) e incorporata nel fondo Angelo Investments. La Blackshape, nel 2011, è divenuta la quinta azienda aeronautica italiana per capitalizzazione, mentre lo stabilimento di Monopoli rappresenta il secondo investimento del distretto aeronautico pugliese, dopo lo stabilimento Boeing dell’Alenia a Grottaglie.
Nel 2011 è iniziata la produzione del primo modello, Blackshape Prime, un ultraleggero da diporto dotato di motore Rotax 912, che ha riscosso un notevole successo commerciale. Il volume di produzione, nel 2013, è di poco meno di due velivoli al mese. I dipendenti, che erano 12 nel 2011[1], sono passati a 70 nel 2013.

“Il Sistema Paese in movimento” è una missione che coinvolge, oltre il ministero della Difesa, anche lo Sviluppo economico, l’Ice e il ministero dei Beni culturali.