27.02.2014

Dopo aver avuto la meglio nella selezione Alenia Aermacchi chiude un contratto da 280 milioni di euro per 8 velivoli

Dopo l’annuncio della selezione da parte del Ministero della Difesa polacco dell’addestratore di Alenia Aermacchi M-346, e quello del buon esito delle prove statiche e di volo mancava solo la firma, che è arrivata puntualmente su un contratto da 280 milioni di euro. La fornitura comprende, oltre agli otto velivoli, il supporto logistico, l’addestramento per piloti e tecnici nonché un sistema di addestramento a terra che include anche la realizzazione di aule dedicate e di supporti didattici. Dopo Italia, Singapore e Israele, la Polonia è il quarto cliente dell’M-346. Con l’ordine polacco il numero di M-346 ad oggi ordinati sale a 56 esemplari.

Il velivolo italiano è risultato aggiudicatario della commessa al termine di una gara alla quale hanno partecipato i principali concorrenti internazionali.

L’Alenia Aermacchi M-346 è un velivolo da addestramento avanzato concepito appositamente per addestrare i piloti destinati ai velivoli militari ad alte prestazioni di ultima generazione. L’M-346 adotta soluzioni progettuali innovative: è un velivolo con comandi di volo digitali Fly-by-Wire con ridondanza quadrupla che, grazie all’ottimizzazione della configurazione aerodinamica, garantisce la piena manovrabilità fino ad angoli di attacco superiori a 30 gradi. Questo, combinato con la configurazione bimotore, la duplicazione e ridondanza del sistema elettrico ed idraulico, la scelta di equipaggiamenti allo stato dell’arte, si traduce in livelli di sicurezza per il velivolo e l’equipaggio e rendono l’M-346 il velivolo da addestramento tattico pre-operativo più moderno al mondo.
M-346 è equipaggiato con un sistema avionico digitale pienamente rappresentativo dei caccia di ultima generazione fra i quali: Eurofighter, Gripen, Rafale, F-16, F-18, F-15, F-22 ed il futuro F-35 e può essere impiegato in tutte le fasi dell’addestramento avanzato e pre-operativo, consentendo così una notevole riduzione delle ore di addestramento che dovranno essere svolte sulle più costose macchine di prima linea.