28.02.2014

Organizzata dalla Regione Puglia e da NEREUS, in collaborazione con il Distretto

Si è tenuta a Bari, per la prima volta in Italia, la conferenza internazionale “Space4You – Lo Spazio, una chiave per la competitività e la crescita”. La comunità internazionale dello spazio si è incontrata a Villa Romanazzi Carducci per un evento promossa dalla Regione Puglia e da NEREUS (Rete delle Regioni europee utilizzatrici di Tecnologie Spaziali) in collaborazione con il Distretto Aerospaziale Pugliese. “Abbiamo deciso di intitolare questa sfida “Space4You” – ha dichiarato Christian Bruns, Vicepresidente NEREUS – perché l’importanza dello spazio non è ancora così ovvia ed evidente per tutti”.

“La maggior parte dei cittadini, infatti, – aggiunge il manager tedesco – dello spazio, conosce la luna, i satelliti, ma non le ricadute che esso ha o può avere sulla quotidianità. Per questo dobbiamo cercare di portare il tema dello spazio a terra, di renderlo alla portata degli esseri umani e dei gruppi industriali. NEREUS ha l’arduo compito di diffondere il verbo, raccogliere i desiderata delle Regioni e darne feedback all’Europa”.
Presente alla convention il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola: “In Puglia le piccole e medie imprese che si occupano dello spazio e dell’aerospazio hanno un fatturato di miliardi di euro: diamo lavoro a circa seimila addetti ed e’ uno dei distretti che dimostra, che per essere competitivi e vincere la sfida del mercato globale, non bisogna praticare lo schiavismo, comprimere i diritti dei lavoratori, togliere reddito, investire sulla riduzione del costo del lavoro. Per guadagnare competitivita’, bisogna far crescere la cultura produttiva, il sapere produttivo, bisogna investire sull’innovazione, sulla ricerca e sulla modernita”.
“Lo spazio – ha aggiunto Vendola – e’ veramente la possibilita’ infinita di guardare, da un punto di vista cosi’ lontano, quello che noi siamo e quello che noi facciamo. Lo spazio e’ una possibilita’ infinita di applicare tecnologie alla nostra quotidianita’. Quando si dice alla conquista dello spazio, bisogna immaginare tecnologie che riguardano il monitoraggio ambientale, l’osservazione della terra e dei fenomeni meteorologici, le previsioni di eventi catastrofici”. “Bisogna immaginare quello che si puo’ fare in termini di prevenzione e di protezione civile a partire da una moderna cultura dello spazio. Oggi – ha concluso il presidente – quando parliamo di industria dobbiamo avere bene in mente il senso preciso della parola sostenibilita’, che a volte viene evocata in modo improprio. Il sistema d’impresa deve affrontare i nodi della sostenibilita’ sociale e ambientale, ma questo non significa sfuggire davanti alla sfida della modernita’. L’industria dell’aerospazio, proprio per le sue applicazioni e prospettive, e’ uno dei settori piu’ interessanti e promettenti: noi ci crediamo, noi vogliamo investire”.