31.03.2014

Il ministro Giuliano Paoletti : ”Opportunita’ di lavoro per 5 mila giovani e per 20 mila di entrare nel sistema pubblico ed essere messi a disposizione delle imprese meccaniche”.

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l protocollo  prevede, un insieme di azioni per promuovere l’occupazione giovanile nell’ambito del Piano nazionale per la “Garanzia per i giovani”, attraverso un coinvolgimento attivo del mondo imprenditoriale.
È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, Confindustria e Finmeccanica.

Il 28 marzo 2014  al Teatro Petruzzelli di Bari, durante il convegno biennale del Centro studi Confindustria è stato firmato a Bari  il Protocollo d’intesa tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, Confindustria e Finmeccanica.
L’impegno assunto dai soggetti firmatari del protocollo prevede “un sistema di rilevazione dei fabbisogni a medio/lungo termine delle figure professionali richieste dalle imprese e dal mondo produttivo; promuovere programmi di responsabilità sociale d’impresa orientati all’attivazione, alla formazione e all’occupazione delle giovani generazioni, a partire dall’esperienza concreta del progetto “1000 giovani per Finmeccanica.
Prima l’apprendistato, poi il contratto con Finmeccanica  per cinque mila posti di lavoro per i giovani sotto i 30 anni, laureati soprattutto in materie scientifiche o periti, scelti tra i 56 mila curriculum che sono stati inviati in risposta al progetto “1000 giovani per Finmeccanica”.
Come ha dichiarato  il ministro Giuliano Paoletti all’atto della firma, ”l’opportunita’ per 5 mila giovani per andare lavorare, per 20 mila di entrare nel sistema pubblico ed essere messi a disposizione delle imprese meccaniche”.
I  giovani entreranno nel mondo del lavoro nel  giro di due tre anni,  in Finmeccanica (2 mila direttamente) e gli altri nella filiera dei suoi fornitori. Prima firmeranno un contratto di apprendistato, successivamente otterranno l’agognato contratto a tempo indeterminato. Questo è il risultato del piano del gruppo Finmeccanica.
“Noi ne abbiamo individuato 5miIa ai quali abbiamo deciso di offrire un percorso interno al gruppo  – ha spiegato Pansa-  per gli altri 20 mila riteniamo che ci siano le possibilità concrete di essere utilizzati nel settore metalmeccanico”. “Profili che siamo pronti a regalare a tutte le altre imprese italiane”, ha concluso l’ad   Alessandro Pansa, al momento “nelle regioni  Lombardia, Piemonte, Campania e Puglia, quelle dove sono presenti gli stabilimenti di Finmeccanica”.
Il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, dal palco del Teatro Petruzzelli, ”e’ iniziativa concreta, non certo una iniziativa solo simbolica ha dichiarato che si tratta di ”un’opportunita’ importante e straordinaria per il nostro sistema: …credo che tutte le imprese si impegneranno a fondo per mettere a frutto questa miniera”.