02.04.2014

All’Università La Sapienza di Roma una giornata organizzata dalla Piattaforma tecnologica ACARE Italia

Alla Facoltà di Ingegneria Civile presentata la Strategic Research & Innovation Agenda – Italia (SRIA It). L’evento è stato organizzato dalla Piattaforma tecnologica ACARE Italia (Advisory Council for Aviation Research and Innovation in Europe – Italia). La nuova SRIA It, riprendendo i temi della SRIA Europea, propone le linee di orientamento condivise dai vari attori nazionali.

Un modo per fornire un utile riferimento per la definizione delle strategie di investimento nazionale in attività di Ricerca e Sviluppo Tecnologico per il settore dell’Aeronautica e più in generale del Trasporto Aereo, includendo anche i sistemi per missioni speciali civili e gli aspetti duali.

ACARE Italia intende infatti contribuire alla definizione di una proposta condivisa sulla strategia nazionale e sulle tematiche tecnologiche di R&ST nel settore dell’Aeronautica e del Trasporto Aereo fornendo le necessarie indicazioni per quanto sarà sviluppato dal Cluster Tecnologico Nazionale dell’Aerospazio (CTNA) garantendo nel contempo le necessarie sinergie.

“Pur trattandosi di due entità distinte, la sinergia tra CTNA e ACARE ITALIA è molto stretta – ha commentato Giovanni Bertolone, Presidente CTNA – il Cluster nazionale veicolerà i temi attraverso la collaborazione con e tra i distretti aerospaziali in modo da assumere l’agenda strategica come contenuto da sviluppare e promuovere nell’ambito dei propri compiti, creando opportunità di accesso ai fondi, con l’importante obiettivo di mirare a collaborazioni internazionali oltre che europee”.

La SRIA It è composta da due volumi, oltre ad un Executive Summary che fornisce una visione sintetica degli aspetti principali. Il volume 1 contiene le informazioni principali su obiettivi, fattori abilitanti ed aspetti prioritari per ciascuna “sfida” individuata (Challenge) ed è orientato principalmente ai decision & policy makers; il volume 2 illustra per ogni “sfida” individuata gli obiettivi di dettaglio della roadmap ed è rivolto alle persone direttamente coinvolte nelle attività di ricerca ed innovazione.

“Oltre ai temi già di eccellenza nazionale, quali l’ala rotante e ii trasporti regionali, sono in corso una serie di azioni per supportare nuovi temi che potranno dare al settore aeronautico nazionale nuove posizioni di leadership in Europa tra cui gli sviluppi tecnologici per le nuove piattaforme stratosferiche più leggere dell’aria e per velivoli ipersonici di nuova generazione” ha illustrato Bruno Mazzetti, Presidente di ACARE ITALIA.Con riferimento alla visione europea Flightpath 2050, entro tale data il sistema del trasporto aereo dovrà essere in grado di soddisfare le esigenze di trasporto di persone e merci della società europea in modo sicuro, efficiente, intermodale (trasporto aereo, su rotaia, su ruota e su acqua integrati), altamente affidabile, veloce, con ridotto impatto ambientale, a basso costo e con una capacità di recupero in situazioni critiche e/o di emergenza basata sia su una resilienza dei singoli sistemi sia sulla capacità di offerta di alternative in una rete globale di trasporto integrato. “Uno degli aspetti principali da considerare per rafforzare il posizionamento nazionale è quello di garantire, oltre alle necessarie collaborazioni internazionali, efficienti sinergie tra i diversi attori nazionali che, unendo le proprie risorse e raggiungendo cosi una massa critica, possano più’ efficacemente supportare a livello internazionale interessi, esigenze e priorità Italiane in linea con roadmap e obiettivi condivisi” ha spiegato Roberto Boejeri, (Selex ES) Presidente GdL SRIA di ACARE Italia.