24.03.2015I ricavi totali delle otto più grandi aziende del settore Aerospazio e Difesa ammontano a 197 mld di dollari123816292-0061ab7b-933c-40b2-8369-ee003a5d7110Con la pubblicazione del bilancio 2014 di Finmeccanica lo scorso 18 marzo, tutte le principali aziende europee operanti nel settore Aerospazio e Difesa (A&D) hanno reso noto i dati preliminari. È pertanto  possibile tracciare un primo quadro complessivo dei risultati finanziari tenendo presente che, da inizio 2014, le aziende hanno recepito le normative IFRS (International Financial Reporting Standards), adottate per accrescere comparabilità e trasparenza dei bilanci delle società.

In particolare, l’IFRS 11 stabilisce i principi di rendicontazione contabile per le entità che sono parti di accordi a controllo congiunto con una conseguente convergenza agli US GAAP. Pertanto le Joint Venture non vengono più consolidate con il metodo proporzionale a partire dal 1° gennaio 2014. Per esempio, Finmeccanica ha dichiarato ricavi per 14.7 miliardi di euro che, considerando anche le principali jv (GIE ATR, MBDA, Thales Alenia Space e Telespazio), salgono a 17.1 Mld€.
Le aziende prese in esame sono: Airbus (Francia, Germania, Spagna), BAE Systems (GB), Dassault (Francia), Finmeccanica (Italia), Rolls Royce (GB), Saab (Svezia), Safran (Francia), Thales (Francia).


I ricavi totali delle otto aziende nel 2014 ammontano ad 197 miliardi di dollari (+1.8% rispetto al 2013 riformulato), mentre quelli afferenti al solo comparto A&D a circa 175 miliardi (+2.9%). Alla crescita dei ricavi corrisponde un incremento dei profitti operativi (EBIT: 26.9%) e di quelli netti (4,0%). In aumento anche il Return on Sales (ROS).
Airbus, con 80.5 miliardi di dollari, si conferma in testa alla classifica dei ricavi in Europa ed è seconda solo a Boeing (circa 91 mld) a livello mondiale. Gli andamenti non sono lineari per le altre aziende: crescono Finmeccanica e Safran, stabili Rolls Royce e Thales, calano Dassault, Saab e BAE Systems. La situazione è sostanzialmente analoga considerando solo i ricavi di A&D. Si rilevano forti incrementi EBIT in Finmeccanica, BAE Systems ed Airbus.
Per il 2015 quasi tutte le aziende prevedono una crescita rispetto al 2014, sebbene sia difficile valutare l’effetto della brusca riduzione del cambio euro-dollaro.
Confrontando i dati delle aziende europee con quelle statunitensi (riportati ad inizio dello scorso febbraio), è rilevabile nelle prime una crescita superiore dell’EBIT, a fronte di ricavi e profitti netti con un rateo di crescita più alto nelle seconde.