Puglia, Lombardia, Piemonte, Umbria e Lazio. A Parigi anche l’Irpinia con la rete PoEMA assente invece Campaniaerospace il cluster campano.

lombardia_pasIl Salone Internazionale che si svolge tutti gli anni in questo periodo e che si alterna fra Parigi e Londra, è probabilmente l’appuntamento verso cui maggiormente si concentrano le attenzioni di quei soggetti, come i distretti, che hanno fra i principali obiettivi l’internazionalizzazione e l’espansione del mercato delle proprie aziende. Per questo la presenza dei cluster è sempre molto nutrita e non fa eccezione l’edizione 2015 di Le Bourget.

Un viaggio attraverso i cluster aerospaziali italiani all’Iternational Paris Airshow

Puglia

Presenza ormai fissa è quella della Puglia, che in collaborazione con il Distretto produttivo aerospaziale, è presente con dieci imprese tra le più dinamiche del territorio. “Offriamo un’opportunità preziosa alle nostre imprese per la visibilità e la ricerca di collaborazioni con operatori internazionali”, ha detto Loredana Capone, assessore allo Sviluppo economico della giunta Vendola. “In questi anni grazie a
alle politiche di internazionalizzazione e attrazione investimenti abbiamo accompagnato, incentivato e sostenuto un settore innovativo che ha saputo esprimere un potenziale straordinario, facendo della Puglia un punto di riferimento per l’aerospazio italiano ed europeo. Il valore delle nostre esportazioni nel mondo è aumentato del 15% nel 2014 mentre in Italia è cresciuto solo del 4,5%. Dai materiali innovativi in fibra di carbonio ai microchip destinati all’esplorazione spaziale fino all’allestimento degli interni dei velivoli. In ogni comparto la Puglia ha espresso produzioni di eccellenza ritagliandosi un ruolo da protagonista nel mercato globale. Ne siamo fieri”.
La partecipazione della Regione Puglia all’International Paris Air Show è realizzata dall’assessorato regionale allo Sviluppo economico, Servizio Internazionalizzazione, con la collaborazione del Distretto produttivo aerospaziale pugliese e con il supporto operativo della società regionale Puglia Sviluppo Spa.
Dieci le aziende presenti, tra esse DEMA, Novotech e il Consorzio Optel

Lombardia
Anche l’industria aerospaziale lombarda, con il Lombardia Aerospace Cluster, sarà a Parigi. Saranno 17 le aziende presenti con i propri spazi espositivi o all’interno dello stand istituzionale del cluster, della dimensione di 256 metri quadrati e collocato nella Hall 1 (Stand F280). Dai sistemi avionici ai materiali, dalle componenti meccaniche ai servizi, la partecipazione ad uno degli eventi fieristici più importanti del settore metterà in luce la multi-specializzazione delle 220 imprese che compongono uno dei distretti produttivi più completi del settore sia in Italia, sia in Europa. Ancora una volta la presenza lombarda ad un salone internazionale del livello di Le Bourget metterà in evidenza la varietà delle competenze e delle produzioni che la regione può mettere in campo, anche attraverso il proprio indotto, per la realizzazione di interi velivoli. Alla delegazione prenderanno parte, insieme al Presidente del Lombardia Aerospace Cluster Carmelo Cosentino, il Presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni, il Presidente della Camera di Commercio di Varese, Renato Scapolan e il Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, Riccardo Comerio.

Piemonte

Con quindici espositori in rappresentanza di 24 imprese il Piemonte dell’aerospazio torna all’International Paris Air Show di Le Bourget, a Parigi, appuntamento biennale, il più antico e più grande salone al mondo dedicato all’industria aeronautica e dello spazio. La collettiva – dal 15 al 21 giugno – è coordinata dal Ceipiemonte (Centro estero per l’internazionalizzazione) nell’ambito del Progetto integrato di filiera Torino Piemonte Aerospace, gestito su incarico di Regione Piemonte, Unioncamere Piemonte e delle Camere di commercio del Piemonte e Valle d’Aosta.
La collettiva include anche un nuovo cluster, frutto delle attività di Torino Piemonte Aerospace, costituito da 13 aziende, che si sono chiamate Aencom (Fully integrated solutions for Aero-Engine components and sub assemblies. From design to full rate production. All in one Group): in questo modo possono dire di essere una “fabbrica verticale” con 900 dipendenti e 140 milioni di fatturato, con un solo front office. Hanno creato un contratto di cluster apposito (dunque, non è un distretto e non è una rete) che norma rapporti e metodo di lavoro. Hanno già portato a casa una commessa con AvioAero per un “dimostratore tecnologico di un nuovo modulo di turbina”.
All’esterno dei padiglioni, in mostra statica, il Piemonte presenterà in anteprima il Dardo, ultraleggero avanzato biposto, in fibra di carbonio con dotazioni avioniche digitali e alte prestazioni di volo, dotato di una propulsione generata in 3 modi: solo dal motore endotermico – informa una nota – solo da quello elettrico o dai due motori insieme (configurazione ibrido parallela) e con la possibilità di ricaricare le batterie in volo. La firma è della torinese Cfm Air, che lo ha realizzato, in collaborazione con Primavis.

Umbria

Anche se è arrivata sugli scenari internazionali più tardi degli altri ormai quella dell’Umbria è diventata una consuetudine. Anche quest’anno, infatti, le aziende del Polo Aerospaziale dell’Umbria parteciperanno al Paris Air Show. Il Polo Aerospaziale dell’Umbria, promosso da Confindustria Umbria e sostenuto dalla Regione Umbria e dal Centro Estero Umbria, partecipa per la quarta volta alla manifestazione insieme a CBL Electronics, Comear, Fucine Umbre, NCM, OMA, QFP, RF Mycrotech, SkyRobotic, Umbra Group. L’Umbria si appresta dunque a presentare una selezione significativa del suo cluster di settore, che conta complessivamente 28 imprese, con oltre 2.300 addetti e che costituisce uno dei pochi comparti che, negli ultimi anni di crisi generale, ha mantenuto livelli di crescita costante.

PoEMA

La Campania, come ormai è noto, ormai da anni non partecipa con una presenza istituzionale, tuttavia a Parigi è presente dall’Irpinia PoEMA, giovanissima rete d’imprese a rappresentare l’intraprendenza della Campania nel settore aerospazio. PoEMA – Polo europeo microfusioni aerospaziali, che associa 12 aziende per una sfida competitiva a livello globale, unica nel settore, avrà un proprio ambito espositivo per presentare ai partner internazionali tecnologie e competenze specifiche nella filiera per la realizzazione di palette per turbine aeronautiche. PoEMA ha unito aziende ubicate in quattro regioni d’Italia che stabiliranno una presenza in un capannone in via di realizzazione a Morra De Sanctis con un incremento di 150 lavoratori nella zona. Si tratta di un progetto unico nel suo genere – è infatti l’unica Rete di Imprese del settore a livello nazionale – che ha previsto un investimento di 35 milioni di euro (con il contributo di Invitalia e del ministero dello Sviluppo economico).

Lazio

Anche il Lazio è presente a Parigi, con partecipazione cospicua che è stata sostenuta da Unioncamere Lazio attraverso un progetto cofinanziato dalla Regione proprio con l’obiettivo di agevolare e consolidare la presenza e lo sviluppo dei settori dell’aeronautico e dell’aerospazio. Sul totale di 120 aziende italiane del settore presenti alla manifestazione ben 20 provengono dal Lazio. Numerosi i contatti e gli scambi della delegazione del Lazio. Guido Fabiani, assessore allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, presente all’inaugurazione del Salone, ha incontrato il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, con la quale si è confrontato in merito al ruolo che le Regioni possono giocare nel sostenere lo sviluppo del settore aerospaziale. Tra le altre cose l’assessore Fabiani ha anche avuto modo di incontrare i rappresentanti istituzionali e imprenditoriali di Canada e Brasile, dando seguito alle missioni intraprese nei mesi scorsi nei due Paesi.
Gli altri incontri della delegazione. L’assessore Fabiani ha avuto, inoltre, uno scambio con il Ministro per lo Sviluppo Economico e per le Infrastrutture della Provincia canadese dell’Ontario, Brad Duguid, sui temi della cooperazione economica e dello sviluppo congiunto di soluzioni tecnologiche d’avanguardia. Infine, la delegazione ha visitato il Brazilian Aerospace Cluster, contestualmente a una serie di incontri BtoB tra aziende del Lazio e aziende brasiliane del Cluster presenti a Le Bourget.