E’ in corso e proseguirà fino a lunedì 19 ottobre la XXIX edizione di Futuro Remoto promossa, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, dalla Fondazione IDIS Città della Scienza in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Ufficio Regionale Scolastico per la Campania, Comune di Napoli, Regione Campania, FESR e Sviluppo Campania. futuroremotoL’inaugurazione di “Villaggio Futuro Remoto” a Piazza del Plebiscito, una delle piazze simbolo del capoluogo campano, è avvenuta stamane in presenza del sindaco di Napoli Luigi De Magistris e del rettore della Federico II, prof. Gaetano Manfredi.

“In viaggio attraverso le frontiere” è il tema dell’edizione di quest’anno allo scopo di sensibilizzare il pubblico su temi attuali come il razzismo e l’immigrazione, attraverso l’arte, la cultura, la scienza e la tecnologia. Ogni giorno ci sarà un testimonial che abbatterà un muro simbolico realizzato nel centro della piazza. Coinvolti quattrocento centri di ricerca, sette Università, numerosi ragazzi e ragazze che si sono offerti volontari e anche tutti gli organi delle forze dell’ordine: dalla Marina, all’Aeronautica, all’Esercito, ai Carabinieri fino alla Polizia di Stato che esporranno ai visitatori la loro tecnologia più avanzata, impiegata per la difesa dei cittadini, per sottolineare la presenza dello Stato nella lotta alla criminalità e alla corruzione. Ricco il programma di questi quattro giorni: si parlerà di cibo e alimentazione, mare, innovazione, viaggio e futuro, terra, fabbrica, comunicazione, corpo e mente, città fino allo spazio. Molte delle iniziative saranno condotte in piazza ma tante altre – seminari, workshop, visite guidate, mostre – saranno sparse per il resto della città. La giornata è stata caratterizzata da un flusso continuo e ininterrotto di turisti, famiglie e studenti – solo nella giornata di oggi hanno partecipato alla manifestazione circa tremila ragazzi – che sono stati accolti in grossi stands appositamente costruiti. Una delle esposizioni particolarmente apprezzate è stato lo stand “Spazio”. Al suo interno militari dell’aeronautica militare, ricercatori del CIRA, CNR e del Dipartimento di Fisica della Federico II, ingegneri della GMA, NOVA ITALIA Onlus e dell’ESA, fisici dell’Istituto Nazionale Fisica Nucleare – sezione Napoli, rappresentati della SUN hanno spiegato che cosa è la Stazione Spaziale Internazionale e con quale veicolo viene raggiunta dalla Terra in ogni missione, dimostrazioni sulle tecniche ottiche per l’aerospazio e sull’utilizzo di droni, quali sono gli attuali metodi di riduzione dell’impatto ambientale provocato dagli aeromobili, come avviene la rilevazione di raggi cosmici ed infine apparecchiature di nuova generazione impiegate nel campo dell’aeronautica e della marina militare.

Servizio di Adelchi Maria Rendola & Alessandra Schiavone