Un nutrito gruppo di aziende campane volerà a Seattle, da Boeing, per partecipare ad un incontro sulle opportunità industriali derivanti dall’offset relativo alla commessa di 6 767-tanker dell’Aeronautica Militare italiana.

La missione è promossa dall’Ufficio Ritorno Industria (Aermaero) del Ministero della Difesa, che si farà garante degli accordi sulle ricadute industriale per il nostro paese derivanti dall’accordo con Boeing. Scopo dell’incontro, che arriva dopo due tappe preparatorie a Napoli e Milano, è appunto quello di definire le modalità di offset.

Le aziende campane che andranno a Seattle sono Tesi, Dema, Abete, Omi srl,Mecfond, O.m.p.m., Aviocost e Magnaghi. Ci saranno inoltre la pugliese G.S.E. e la OMA Foligno, per un totale di circa quaranta aziende italiane. Ogni azienda avrà a disposizione 15 minuti per presentarsi.

Il programma 767, fra l’altro, è doppiamente legato alla nostra regione, visto che nello stabilimento Alenia Aermacchi di Pomigliano d’Arco si costruisce il timone di direzione in materiali compositi di tutti i 767. L’azienda Finmeccanica è associata al programma 767 sin dalle sue origini 40 anni fa.