La proposta: Dai Würstel bavaresi alle terrazze di Posillipo

Dopo il calo vistoso dell’export del comparto regionale e in attesa di una politica regionale di supporto all’internazionalizzazione, le imprese aeronautiche campane cercano da sole la strada per ritornare a crescere.

monacotestata
Ad inizio di novembre a Monaco all’Airtec 2015, poi in Boeing a Seattle per conquistare lavoro dal colosso americano, poi a Torino ad Aerospace e Defense, aspettando che in Campania si prenda atto che è finito il tempo di volare troppo basso e  delle chiacchiere,  e  che è possibile puntare ad un progetto di un evento internazionale che coinvolga le realtà del territorio e sostenga le opportunità di business delle aziende regionali.
Primo appuntamento dal 3 al 5 novembre a AIRTEC 2015, nelle halls del centro fieristico della città bavarese, i rappresentanti di oltre 700 piccole e medie aziende della subfornitura aeronautica hanno incontrato le più importanti aziende aerospaziali del mondo.
Successo della decima edizione della business convention, l’edizione di quest’anno è stata caratterizzata da una straordinaria partecipazione italiana e campana, a dimostrazione che molte PMI della nostra regione si stanno attrezzando per ripartire con lo sviluppo e recuperare la perdita importante di quote di esportazione iniziata nell’ultimo trimestre del 2014.
Le aziende campane puntano ai mercati internazionali e stanno investendo per conquistare nuovi spazi di mercato che li affranchi da quel rapporto troppo dipendente dai grandi gruppi italiani.
In Germania erano almeno settanta le aziende italiane, una quindicina quelle della Campania presenti nel catalogo ufficiale. Una novità della delagazione campana i molti managers giovani e la presenza anche di AEROPOLIS l’associazione napoletana dell’aerospazio che ha presentato le potenzialità del comparto regionale ai numerosi ospiti stranieri che hanno visitato lo spazio espositivo.
Nel corso dei tre giorni della manifestazione un fitto calendrio di convegni, seminari e, soprattutto, incontri d’affari one to one, almeno 15.000 gl’incontri ufficiali B2B tra responsabili degli acquisti ed i supply chain manager degli oltre 600 espositori provenienti da oltre 45 nazioni.
Presenti i grandi costruttori aeronautici: tra essi Boeing e Airbus, e Embraer, SAFRAN, Alenia Aermacchi MBDA, Piaggio Aerospace e THALES ALENIA Spazio.
Quest’anno è notevolmente cresciuta la partecipazione complessiva alla fiera e la presenza italiana con almeno una quarantina di stand, oltre ad un open space di 300 mq allestito dall’ICE che ospitava le 28 imprese che hanno aderito alla missione collettiva. Con l’istituto del commercio estero presenti i distretti aerospaziali di Lombardia e Umbria che hanno allestito ampi spazi propri per le PMI della loro delegazione.
A Monaco 15 gli stand allestiti delle aziende campane, tra questi un ampio spazio di WIND e MECFOND AEROSPACE, di O.M.P.M., ABETE, L.G.M., ALA,V. La Gatta A.T.M., HTT, LAER, M.T.A., OFFICINE MECCANICHE IRPINE, OMA SUD e SIA. L’area dell’associazione napoletana AEROPOLIS ha ospitato anche i media Aerospaziocampania e Aerospacenews.it.