Niente di nuovo, per ATR confermate tutte le incertezze che hanno impedito il lancio del programma. Finmeccanica rassicura sulla tenuta occupazionale dei suoi siti in Campania ma restano le incognite sulle prospettive della supply chain e sul futuro di nuovi programmi aeronautici.

Il vertice a Roma tra il Presidente della Regione Vincenzo De Luca, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti e l’amministratore delegato di Finmeccanica Mauro Moretti,  è stato in questi ultimi mesi sollecitato da forze sociali e dall’intero Consiglio Regionale della Campania che all’unanimità ha votato la mozione presentata dai cinquestellati.
onecompanyfinmeccanicaNel comunicato della Regione  Campania si legge che per quanto riguarda gli “Atr”,   Finmeccanica avrebbe confermato l’impostazione che sostanzialmente esprime l’orientamento di Mauro Moretti di accantonare il dossier.

 Infatti, rispondendo al Presidente De Luca, l’ad di Finmeccanica avrebbe sostenuto che “il progetto va avanti, subordinato a due pre-condizioni: il monitoraggio del prezzo del petrolio e quindi le scelte strategiche da far ricadere sui turboelica o i vettori jet, e l’intesa con Airbus con gli impegni assunti dai francesi proprietari del 50% delle quote”. E’ evidente  che un programma industriale aeronautico non si decide in base al valore attuale dell’oil, questo lo sa Moretti e ci auguriamo anche De Luca, il problema è l’orientamento di Airbus, in particolare in una contingenza che potrebbe vedere la società europa entrare indirettamente nel mercato dei turboelica attraverso “avvicinamenti” alla canadese Bombardier che produce il Q400, unico turboelica concorrente di ATR.

Nel corso dell’incontro ci sarebbe  stata  “piena intesa per un impegno straordinario su Ansaldo/Hitachi per investimenti a garanzia della piena occupazione nel campo ferroviario. Per gli stabilimenti diretti dell’azienda in Campania (Bacoli, Nola, Pomigliano, Benevento) sono stati garantiti da parte di Finmeccanica impegni a tutela della piena occupazione grazie alla previsione dell’aumento di produzioni legata alla chiusura dello stabilimento Finmeccanica in Cina”.
Il presidente De Luca  ha dichiarato  di avere “chiesto a Finmeccanica di gestire con grande attenzione questa fase transitoria per evitare ricadute sul sistema dell’indotto”, la risposta di Moretti per quanto riguarda i fornitori Finmeccanica, sarebbe la conferma del gruppo di essere impegnato in questa fase a mettere ordine e a sviluppare nuovi e diversi rapporti con i fornitori.
Nel corso dell’incontro ulteriore impegno è arrivato da Finmeccanica nel confermare anche investimenti,  in Campania(?),  nel campo aerospaziale e satellitare.