Il “Team Spartan” – guidato da General Dynamics Mission Systems-Canada, okAIR_C-27J_lgLeonardo-Divisione Velivoli e DRS Technologies-Canada che compete in Canada per soddisfare il requisito di Fixed-Wing Search and Rescue (FWSAR) – ha stipulato nel corso di CANSEC 2016 (evento sui sistemi di sicurezza e difesa, 25-26 maggio scorsi) un accordo con Esterline CMC Electronics (CMC) per la fornitura di un nuovo sistema avionico per il C-27J Spartan che prevede il Flight Management System CMA-9000, il sensore di atterraggio GPS CMA-5024 ed il display di missione portatile TacView®.

Michel Potvin, presidente di CMC ha dichiarato: “È un grande onore per Esterline CMC Electronics aver raggiunto un accordo con Leonardo. Esso rappresenta un gratificante sostegno per la nostra consolidata esperienza nei sistemi di navigazione”.

Dal canto suo per Umberto Rossi, responsabile della campagna FWSAR per Leonardo,  “la collaborazione with CMC Electronics è un’altra tangibile iniziativa dell’impegno del Team Spartan per fornire opportunità e lavoro all’industria canadese”. Infatti è stata creata un’apposita joint venture denominata “Spartan Aviation Services“, con sede in Ottawa, che si occuperà delle attività di supporto a lungo termine del C-27J se il velivolo verrà scelto dalla Forza Aerea.

Le aziende canadesi che partecipano al “Team Spartan” includono, tra le altre: IMP Aerospace & Defence; KF Aerospace; Esterline CMC Electronics; Rolls Royce Canada; Standard Aero; Bluedrop Training and Simulation; L3 WESCAM; TRU Simulation + Training; ATCO Structures and Logistics; CAE.

Il C-27J in Canada è in competizione con Embraer KC-390 ed Airbus Defence & Space C-295W per la sostituzione di 6 de Havilland CC-115 Buffalo e 13 Lockheed Martin CC-130H con 17 (originariamente previsti) nuovi velivoli.

Attualmente sono in fase di assemblaggio i C-27J destinati ad Australia (uno dei primi consegnati ha avuto un incidente in atterraggio durante un volo di addestramento a Waco, negli USA) e Perù (dove ulteriori lotti potrebbero essere prodotti in loco su licenza), mentre la Guardia Costiera Statunitense ha già inserito in flotta 6 dei 14 velivoli (ex USAF) per utilizzarli in missioni di sorveglianza marittima.