Dopo un’inchiesta pubblicata online dove si rilevava un evidente stato d’abbandono dello scalo di Pontecagnano.

salernoaeroportoLa legge 164 del novembre 2014 ha stanziato un investimento di 40 milioni di euro per l’adeguamento della pista e Enac ha avviato la procedura lo scorso giugno.  Il Piano nazionale degli aeroporti ha classificato “Costa d’Amalfi” un impianto «strategico di Pontecagnano e ha inserito il rilancio dello scalo tra le opere «indifferibili, urgenti e cantierabili per il rilancio dell’economia».

Il parlamentare Tancredi Turco denunzia che l’aeroporto di Salerno sarebbe, come documenta l’inchiesta citata nell’interrogazione, uno ‘scalo-fantasma’, non operativo, in evidente stato d’abbandono. In una nota scritta, l’ingegnere Antonio Ferraro, presidente dello scalo, aveva risposto all’inchiesta del Corriere sostenendo che «risulta destituita di ogni fondamento l’affermazione circa la presenza di falla nel sistema di sicurezza addebitabili alla scrivente».

L’infrastruttura aeroportuale è costata a oggi circa 9 milioni di euro cui vanno aggiunti gli incentivi elargiti dal 2008 al 2012 alle varie compagnie aeree, e tuttavia sarebbe un luogo, come documento le riprese video, accessibile a chiunque, di conseguenza oggetto da possibili furti e atti vandalici.

Nel mirino dell’interrogante anche il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che recentemente ha investito nell’infrastruttura 2,5 milioni di euro e che, si sostiene nell’interrogazione, definì a mezzo stampa lo scalo di Pontecagnano «il più inutile d’Italia» e ha recentemente dichiarato che grazie al rilancio dell’opera «Avremo 4 milioni di passeggeri nell’arco di 5-7 anni». Una previsione che sarebbe stata tuttavia smentita da Roberto Vergari, direttore della vigilanza tecnica dell’Enac, il quale avrebbe dichiarato che «il piano di sviluppo prevede un massimo di 1,5 milioni di passeggeri ma in venti anni e nessuno in Enac ha mai parlato di 4 milioni di passeggeri».

In conclusione il parlamentare chiede al Governo come intende impedire che per lo scalo salernitano si continui con lo spreco di denaro pubblico e come s’intende rendere sicuro l’aeroporto considerando che “la società di gestione dell’aeroporto è in perdita per 2,6 milioni”.