Con l’assunzione ufficiale dell’incarico di Pierluigi Pirrelli a DG si conclude per il CIRA la lunga fase di riorganizzazione della governance successiva all’uscita dal CdA e dalla Presidenza del Prof. Luigi Carrino.

Lo avevamo anticipato lo scorso marzo come  AEROPOLIS prima ancora della seduta del Consiglio di Amministrazione del 24 marzo scorso,  alla nomina di Presidente del Centro di Claudio Rovai sarebbe seguita l’assegnazione dell’incarico di Direttore Generale a Pierluigi Pirrelli.  Il suo mandato dura tre anni, durante i quali il manager dovrà garantire l’azione di rilancio del Centro e l’attuazione del PRORA (Programma Nazionale di Ricerche Aerospaziali) le cui proposte di riformulazione sono in corso di valutazione da parte del MIUR. Nel giorno del suo insediamento, il neo Direttore Generale ha avuto un primo incontro con il management aziendale.

Il Presidente dell’ASI, Roberto Battiston, ha rivolto al nuovo Direttore Generale del Centro e al rappresentante NASA in Europa Timothy Tawney in visita a CIRA, come riportiamo in un altro  nostro articolo,   un suo personale messaggio. Il presidente di ASI, ha definito il CIRA un tassello importante della capacità nazionale di ricerca e sviluppo tecnologico in ambito spaziale e ha auspicato che le conoscenze acquisite da USA e Italia con la realizzazione della ISS e nel campo della robotica e delle missioni umane nello spazio possano portare a una sempre più proficua collaborazione tra i due paesi.