Il settore aerospaziale campano, le polemiche su ASI e CIRA dopo l’assoluzione di Enrico Saggese.

L’ex direttore dell’Agenzia spaziale italiana e del CIRA, Enrico Saggese, finito agli arresti domiciliari nel febbraio 2014, è stato assolto dall’accusa di corruzione perché “il fatto non sussiste”.

La vicenda di Saggese s’intreccia con il periodo più controverso della storia del CIRA.

Il Centro di Capua è una prestigiosa struttura nazionale di Ricerca dell’aerospazio, dipende dall’ASI, l’agenzia Spaziale Italiana. In Campania è stato il crocevia, nel bene e nel male, delle vicende del comparto aerospaziale regionale.

Nel corso dei suoi oltre trent’anni di vita oscure pagine hanno pesato fortemente sullo sviluppo del Centro di Capua.

La sentenza dei giudici di Roma chiude la vicenda Saggese ma altre restano aperte,  e si riparte con le polemiche con la pubblicazione del  Fatto quotidiano di  registrazioni e retroscena sulla governance del CIRA.

Questa ennesima e   brutta storia rischia di pesare enormemente sul futuro del CIRA in questa fase cruciale di ripartenza dell’economia del Paese che ha, mai come ora,  bisogno dei suoi migliori asset industriali e tecnologici.

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