– Intervengano i parlamentari campani dell’antimafia
– Il presidente De Luca e gli assessori campani non avrebbero orientato la posizione dell’ASI di Caserta
– Carrino, strane coincidenze n seguito all’apertura di indagini interne legate a “irregolarità nell’assegnazione di appalti e subappalti di manutenzione per un valore complessivo di 3 milioni di euro l’anno
-tengo a dire che i miei rapporti con l’Agenzia Spaziale Italiana e con R. Battiston sono sempre stati ottimi e hanno registrato ampia condivisione strategica, fino a metà dello scorso mese di luglio.
– si susseguivano invii di lettere falsamente attribuibili ad organizzazioni sindacali, che ne hanno prontamente disconosciuto la paternità e sporto querela, così come da me altrettanto fatto per diffamazione presso la stessa Procura della Repubblica

1. che le Istituzioni (Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministro dell’Istruzione, della Università e della Ricerca, Commissione Antimafia) raggiunte dalla segnalazione di Carlo Festucci rispondano alla richiesta di essere ascoltati e promuovano un’indagine indipendente su quanto accaduto al CIRA;
2. che i membri campani della Commissione Antimafia si facciano portatori della richiesta di audizione e si impegnino affinché questa avvenga;
3. che al CdA venga consentito di portare a termine la sua azione tesa ad evidenziare le inadempienze gestionali con l’approvazione del documento finale e l’adozione delle azioni conseguenti. Annuncio che trasmetterò le risultanze delle indagini svolte dagli Organi di Controllo alla Magistratura.
4. Per quanto riguarda la mia personale posizione, ritengo del tutto illeggittima la modalità per la mia revoca, sulla quale arbitrariamente si ribaltano le irregolarità gestionali che il CDA ha accertato in capo alla struttura operativa della società. E ancora di più non intendo accettare motivazioni che fanno peensare a situazioni non esistenti. Non intendo fare battaglie per restare alla Presidenza del CIRA avendo come interlocutore un’Agenzia Spaziale Italiana verso la quale si è interrotto il rapporto di fiducia. Le battaglie che farò saranno per stabilire la verità dei fatti, difendere la legalità e la mia onorabilità.