25.02.2014

Con due mesi di anticipo rispetto alle previsioni il primo dei 10 C-27J ordinati dalla RAAF è arrivato in Texas.

Il primo C-27J ordinati dalla RAAF – Forza Aerea Australiana (che ha effettuato il suo primo volo a Caselle il 18 dicembre 2013) è stato trasferito presso lo stabilimento di L3 a Waco in Texas per le modifiche che lo renderanno simile agli Spartan di cui si è dotato il governo statunitense.

A Waco, nell’arco di tre mesi, nel velivolo verranno installati il sistema di contromisure elettroniche, i sistemi di comunicazione e la protezioni in fusoliera per piloti e loadmaster.
La RAAF selezionò il velivolo nel 2011, acquisendolo dal governo statunitense tramite i canali FMS (Foreign Military Sales) il 31 maggio dell’anno successivo con un contratto del valore di 840 milioni di dollari comprendente supporto iniziale, addestramento, simulatore e modifiche. La scelta scatenò la reazione di Airbus (che aveva partecipato alla gara con il C-295) che fece appello alle autorità australiane le quali, alla fine, ribadirono la decisione presa.
I C-27J sostituiranno i De Havilland DHC-4 Caribou, già radiati a novembre 2009 ed acquisiti in 29 esemplari tra il 1964 ed il 1971. Il loro rimpiazzo era già nell’aria nei primi anni ’90, quando fu preso in considerazione anche il G222. Ma il primo requisito venne emesso nel 1996 e fu individuata una short list che comprendeva: C-27J, IPTN 235-330, CASA CN-235 M e CASA C-295. Motivi di budget fecero rimandare l’acquisizione a favore di un progetto di ammodernamento dei DHC-4.
Successivamente, nel 2010, fu emesso un nuovo requisito denominato AIR 8000 Phase 2 Battlefield Airlifter (BFA) che ha visto in competizione C-295 e C-27J. Grazie al sostegno del Governo statunitense ed alla commonality con i C-130J già in flotta, venne selezionato ed ordinato il velivolo italiano.
I primi piloti  e gli addetti alla manutenzione inizieranno i corsi di addestramento presso L3 a metà 2014, prima che i velivoli cominceranno ad essere trasferiti in Australia presso il 35° gruppo di stanza nella base aerea di Richmond vicino Sydney, dove raggiungeranno la piena capacità operativa entro il 2017.